Settimana 14 | Io e il mio bambino

12 novembre 2015

Settimana 14

Come cresce il tuo bambino

14a

Dalla 14ª settimana, si definiscono tutte le innervazioni del derma, che è il secondo strato della pelle, situato tra l’epidermide e l’ipoderma. In quest’epoca, il feto apre e chiude la bocca e muove piedi e mani.(*)

Sapevi che…

Alla fine del primo trimestre il feto comincia a “nuotare” nel pancione ma è ancora troppo piccolo perché la mamma lo possa avvertire. I suoi spostamenti sono detti cranio-caudali, poiché coinvolgono tutto il corpo, da un’estremità all’altra, e ricordano quelli di un pesciolino che guizza.

Cosa ti succede

E’ l’ultima settimana del primo trimestre e il rischio di aborto è ben più basso rispetto l’inizio della gravidanza. Presto entrerai nel secondo trimestre, che in generale segna l’inizio di un periodo di benessere. Mancano ancora sei mesi alla nascita, ma il tuo seno potrebbe già iniziare a produrre il colostro, un liquido giallo sieroso. Ricco d’immunoglobuline di classe A, il colostro è composto principalmente da acqua, leucociti, proteine (fra le quali anche agenti immunologici), grassi e carboidrati. Attacando il tuo piccolo al seno nei primi giorni dopo il parto, in attesa della vera e propria “montata lattea”, lo nutrirai con questo importante liquido e gli trasmetterai le difese immunitarie che lo proteggeranno nei primi mesi di vita.

E’ ora di…

14b

Ti stai già interrogando sul sesso del tuo bambino? Molti futuri genitori (la maggior parte) non vedono l’ora di scoprire se sarà maschio o femmina, altri preferiscono aspettare il momento della nascita. Se ancora non hai maturato il tuo desiderio (saperlo? non sapelo?), fai in modo di mettere a parte della tua indecisione (o decisione di non saperlo) il medico che eseguirà le ecografie al tuo pancione, in modo che inavvertitamente non riveli il sesso del tuo bambino nel corso dell’esame.

Ci sono dei vantaggi nel conoscere anticipatamente il sesso del nascituto: alcune mamme dichiarano di sentire maggiormente il legame che stabiliscono con il loro piccolo se possono già immaginarlo con sembianze femminili o maschili; se già hai un altro figlio, sarà più semplice fargli accettare il nuovo (o la nuova) arrivato; potrai concentrarti su una lista di nomi più corta; sarà più semplice preparare un corredino.

Ma ci sono dei vantaggi anche nell’aspettare: la sorpresa che riceverai insieme al tuo compagno e alla tua famiglia sarà veramente lieta; la curiosità di scoprire il sesso del tuo piccolo ti potrà motivare nelle fasi più faticose del parto; non ci sarenno errori di sorta: quello che vedrai sarà per sempre il sesso del tuo bambino!

La domanda

Posso chiedere all’ecografista di non dirmi il sesso del bebè o c’è qualche ragione medica per cui sarebbe meglio conoscerlo? Leggi la risposta del ginecologo.