Pronto Soccorso Psicologico, per un rapido sollievo
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06 marzo 2019

Pronto Soccorso Psicologico, per un rapido sollievo

Per le emergenze emotive, un servizio che partirà a Milano per gestire malesseri, ansie, paure. Partecipare alla raccolta fondi permetterà di realizzare l’importante progetto

Pronto Soccorso Psicologico, per un rapido sollievo

Molto diffusi ma non sempre riconosciuti: sono i disturbi emotivi e psicologici. Possono colpire in momenti diversi della vita, e i motivi sono i più vari: stress sul lavoro, problemi relazionali, crisi identitarie, conflitti in famiglia, mobbing, bullismo. Il malessere si presenta sotto forma di disagio, ansie, timori, crisi depressive. Le statistiche rivelano che il 14,8% degli italiani che non hanno già disturbi emotivi ha un’elevata probabilità di manifestare nel breve e medio termine sintomi ansioso-depressivi: si tratta di circa 5,5 milioni di persone. Ma soltanto il 25% di coloro che ne avrebbero bisogno riceve un trattamento, e appena il 10% una cura adeguata. Sono in tanti a non confidare negli strumenti psicologici, a non conoscerli, o a non aver voglia di autocatalogarsi come pazienti bisognosi di cure di questo tipo.
Insomma, non ci si rivolge allo psicoterapeuta con la stessa frequenza con cui si va dal dottore, e spesso si cerca di ”cavarsela da soli”. Eppure, il benessere della psiche è importante quanto quello del corpo, e gli strumenti per mantenerlo dovrebbero essere altrettanto a portata di mano: da questa considerazione è nata l’idea dello psicologo e psicoterapeuta Alessandro Calderoni che, con il sostegno dell’Università Milano-Bicocca, sulla piattaforma Produzioni dal Basso ha lanciato un crowdfunding per la realizzazione di un Pronto Soccorso Psicologico.

Un approccio innovativo

“Vogliamo creare un ambulatorio, con un team di psicologi e psicoterapeuti, in cui la persona in stato di emergenza emotiva si possa recare anche senza appuntamento, con l’obiettivo di trovare in tempo reale una soluzione che possa, se non guarire, offrire il sollievo necessario a uscire dalla crisi del momento”, spiega Calderoni. “Tengo a precisare che si tratta di un approccio non alla cura, ma al sollievo: un servizio aperto a chiunque stia attraversando un periodo di crisi emotiva – non parliamo di patologie mentali conclamate, o casi di competenza psichiatrica -, perché possa chiedere aiuto in modo rapido, senza per forza pensare a una terapia prolungata, e alleviare il suo malessere qui e ora”. Il servizio sarà low cost per gli under 25 e per gli over 65: con ogni paziente sono previsti fino a otto interventi della durata di 30 minuti. In seguito, secondo i casi, potrà essere consigliato un percorso strutturato.

La filosofia di base

Quando insorge un’emozione negativa, spesso ne siamo irretiti e tendiamo a pensare che non ci abbandonerà più. “In realtà non è così”, considera lo psicologo. “Le crisi emotive sono per loro natura passeggere. È per questo che vogliamo offrire ai pazienti strategie rapide di sollievo: perché sperimentino che con le emozioni si può convivere, che si può imparare a ‘regolarle’ fisiologicamente, a ridurne l’intensità, fino a superare il momento di difficoltà. In questo modo, non solo si rende il momento di crisi più accettabile, ma si evita anche che la crisi si cronicizzi o si aggravi, per trasformarsi poi davvero in una situazione più difficile da ristrutturare”.

Pronto Soccorso Psicologico: gli obiettivi del progetto

“Il nostro obiettivo è che il paziente impari a intervenire sulla propria condizione di disagio, allenandosi dapprima con noi brevemente, e poi a casa con alcuni esercizi, alla sostenibilità delle emozioni e alla possibilità di ricevere sollievo anche da solo. È un servizio rivolto soprattutto a persone che non hanno voglia o tempo di iniziare un percorso terapeutico lungo, né di prendere farmaci antidepressivi: di fatto, una vasta fetta di popolazione. Entrare nel nostro ambulatorio potrà essere per loro un modo rapido di acquisire uno strumento che non li curerà, ma li aiuterà a gestire malesseri, ansie, paure. Se poi questo farà emergere in loro la voglia fare un vero e proprio percorso di psicoterapia, con noi o con altri specialisti, ben venga! Ma, intanto, l’esperienza sarà comunque servita per capire che il lavoro che si fa con la propria mente sul proprio corpo e sulla propria vita ha un’efficacia”.

Le ansie della maternità

Le mamme sanno bene cosa sono le emergenze emotive. “In gravidanza, per esempio, le donne hanno spesso ansie per il futuro, paura del parto, del dolore. Nel nostro ambulatorio potranno imparare tecniche respiratorie e fisiologiche per trovare sollievo da questi malesseri”, dice Calderoni. “Le neomamme, poi, conoscono tanti momenti di difficoltà psicologica, dovuti a stanchezza, forte carico emotivo, sensazione di inadeguatezza e altro ancora. Tutte emozioni negative che possono essere alleviate con tecniche di accettazione della situazione, attraverso esercizi di rilassamento delle tensioni fisiche, che mandano al cervello feedback positivi”. Si tratta sempre di imparare pratiche semplici e preziose per mettere in relazione il corpo e la mente, favorendo un benessere psicofisico.

La raccolta fondi

Il Pronto Soccorso Psicologico partirà in autunno a Milano, ma l’intenzione è quella di replicare il modello anche in altre città italiane. I fondi raccolti fino al 26 aprile  con il crowdfunding serviranno a tre scopi:  prendere in affitto il locale in cui avviare il primo ambulatorio, dotarlo degli strumenti adeguati e fornire un compenso ai professionisti che vi prenderanno parte, in attesa che la struttura si possa autosostenere. Per chi sceglierà di contribuire al progetto sono previste diverse ricompense, tra cui corsi dedicati all’autoipnosi rapida e alla “mindfulness”. Vuoi partecipare? Clicca qui: Pronto Soccorso Psicologico.

 

di Elisabetta Zamberlan

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