LILT di Roma, visite gratuite per le donne e le neomamme fino al 30/6

30 aprile 2019

LILT di Roma, visite gratuite fino al 30/6 per le donne e le neomamme

Per controllare il seno e le ghiandole salivari. E fare prevenzione. Per tutte le donne, con un'attenzione speciale per chi ha appena partorito e ha bisogno di sostegno speciale e informazioni di qualità

LILT di Roma, visite gratuite fino al 30/6 per le donne e le neomamme

In occasione della IV edizione della Giornata nazionale della salute della donna, che si è celebrata lo scorso 22 aprile, la Sezione Provinciale di Roma della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori) ha voluto dare, ancora una volta, un segnale forte. Offrendo visite gratuite alle donne presso il Centro di prevenzione di via Nomentana 303. L’obiettivo: il controllo del seno e l’osservazione delle ghiandole salivari. Non solo il 22 aprile, però. La campagna di prevenzione della LILT di Roma della LILT sarà valida fino al 30 giugno. Per accedere alle visite occorre prenotarsi al numero 333 6073331, dalle ore 10 alle 17, dal lunedì al venerdì.

La novità: la LILT di Roma dalla parte delle neomamme

lilt di romaPer la LILT il benessere della popolazione femminile è sempre al centro. A tutte le età. Quest’anno la LILT di Roma ha voluto introdurre un nuovo servizio, “Mamma, istruzioni per l’uso”. Presso il Centro di prevenzione di via Nomentana 303 le neomamme potranno incontrare gratuitamente un’ostetrica. E ricevere informazioni e consigli corretti, mirati e personalizzati su allattamento, nutrizione, vita sessuale e contraccezione. Tutti temi di grande interesse nelle prime settimane di vita del bebè. Quelli che più di altri suscitano dubbi e, a volte, preoccupazione. Specie se si ricevono informazioni scorrette o si leggono online le cosiddette fake-news. Che trovano ampio spazio, specie sui social, e si diffondono velocemente. “Obiettivo principale della campagna rivolta alle neomamme”, spiega il dottor Roberto Morello, presidente della LILT di Roma, “è coprire questa delicata fase della vita di una donna in cui non si deve perdere di vista il benessere psicofisico della mamma. La possibilità per la persona di essere ascoltata da una specialista, da sola o in coppia, allontana i rischi di un eventuale crollo psicologico”.

Un impegno che arriva da lontano

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) è un Ente Pubblico su base associativa che opera sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, sotto la vigilanza del Ministero della Sanità. Opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale primario la prevenzione oncologica. Un impegno che risale al 1922, quando a Bologna fu fondata la Federazione Italiana per la lotta contro il cancro, organismo embrionale della LILT. E che si realizza principalmente su tre fronti: la prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della diagnosi precoce) e l’attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il reinserimento sociale.

di Giada Salonia

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