Kangatraining: in forma col bebè!
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02 aprile 2019

Kangatraining: in forma col bebè!

Vuoi allenarti dopo il parto rimanendo a stretto contatto con il piccolo? Questa è la disciplina che fa per te

Kangatraining: in forma col bebè!

Il nome deriva dalla mamma canguro dei cartoni animati di Winnie the Pooh, Kanga. E questo dà già l’idea di come si svolge questo particolare tipo di fitness post partum: il piccolo è avvolto nel marsupio ergonomico o in una fascia rigida a stretto contatto con la sua mamma, permettendole così di rimettersi in forma senza preoccuparsi di dover affidare a qualcuno il suo bambino. Il kangatraining è stato ideato una decina di anni fa da Nicole Pascher, attiva nel fitness da oltre 25 anni, coreografa e mamma di tre bambini, e si è diffuso rapidamente in oltre 20 Paesi in tutto il mondo.

La lezione si svolge così

“Durante la sessione, che dura un’ora, si svolgono diverse fasi”, spiega Mariella Lagrana, istruttrice e countryleader per l’Italia di questa disciplina. “Si comincia con un momento di riscaldamento iniziale, poi si susseguono attività aerobiche con esercizi mirati ad allenare il sistema cardio-circolatorio, e anaerobiche dove si tonificano i muscoli di tutto il corpo con particolare attenzione a quelli del pavimento pelvico, indeboliti dalla gravidanza e dal parto. Il tutto si svolge a ritmo di musica, creando così un divertente connubio tra fitness e danza”. Durante la sessione, l’istruttrice fornisce a ciascuna mamma alcuni consigli per migliorare la postura e non sovraccaricare la colonna vertebrale. Al termine, si effettuano alcuni esercizi di stretching, di respirazione consapevole per il perineo e di defaticamento dei muscoli.

L’importanza della postura

“Il corso dura otto settimane e gli incontri hanno cadenza settimanale. Di solito si consiglia alle mamme di fare qualche esercizio anche a casa, con l’ausilio di un DVD”, spiega Mariella Lagrana. “Prima di iniziare si verifica che la posizione del piccolo rispetti la sua naturale fisiologia: per questo, prima di ogni corso si svolge un colloquio con una consulente che controlla la corretta postura e suggerisce eventuali modelli di fascia. Abbiamo a disposizione anche una fascioteca di cui la mamma può usufruire gratuitamente per trovare il supporto più adatto, affinché il kanga si traduca in un dialogo confortevole a due”. Il kangatraining può essere praticato a partire da 6-8 settimane dal parto naturale e da 10-12 in caso di cesareo, ma solo dopo aver sentito il parere del proprio ginecologo.

Kangatraining: varianti per tutti i gusti

L’allenamento kanga, così come lo ha concepito la sua ideatrice, comprende una serie di attività indoor e outdoor. È previsto per esempio anche un training per le mamme in attesa, chiamato prekanga; un allenamento intensivo brucia grassi, il kangaburn (senza bambino, consente di consumare circa 800 calorie, e si può iniziare dopo un anno dal parto); un altro dedicato ai papà, sempre con l’ausilio del marsupio (papakanga). Altre varianti sono le uscite con il passeggino per allenarsi all’aperto (kangaonwheel), il nordic walking con il bambino portato sia davanti che sulla schiena ed escursioni a passo veloce.

Per informazioni sui corsi o per diventare kangatrainer: www.kangatraining-italia.com, info@kangatraining-italia.com.

 

di Laura D’Orsi

foto: www.yulia-photography.com

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