Gravidanza: un gesto semplice può ridurre i problemi gastrici
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24 maggio 2019

Gravidanza: un gesto semplice può ridurre i problemi gastrici

Gravidanza: un gesto semplice può ridurre i problemi gastrici

Bastano poche settimane per accorgersene. La gravidanza, periodo meraviglioso, ha degli effetti collaterali. Dopo i pasti si ha una sensazione di pesantezza, certi cibi diventano fastidiosi, anche alcuni odori suscitano conati di vomito e il desiderio di scappare in bagno. I disturbi gastrici in gravidanza sono molto comuni.

I sintomi sono chiari, le cause un po’ meno

La loro manifestazione varia da soggetto a soggetto, ma ci sono delle ricorrenze, almeno a livello di tempi. In genere nel primo trimestre la donna soffre per un rallentamento della motilità gastrica e quindi dei processi digestivi con aumento della salivazione, che può sfociare nella sensazione incontrollabile di vomitare: la cosiddetta nausea gravidica. Il fastidio si modifica nel secondo trimestre, quando dopo i pasti si può presentare una sensazione di peso sullo stomaco, dovuta all’aumento del volume dell’utero, che provoca una compressione sullo stomaco spesso associata ad iperacidità. Sono le difficoltà di digestione che rendono pranzi e cene meno piacevoli di un tempo. Nel terzo trimestre, invece, si manifestano bruciori di stomaco, dovuti in genere all’impatto degli ormoni, cui possono sommarsi i problemi del cardias, la valvola che collega lo stomaco all’esofago, che può diventare leggermente incontinente e lasciar risalire i succhi gastrici dallo stomaco. Anche le difficoltà legate all’aumentato volume dell’utero che, con la sua crescita, provoca una compressione sullo stomaco verso l’alto, provocano questi bruciori. Classificazioni che vengono formulate a partire da dati statistici, anche se va ricordato che ogni gravidanza è diversa e quindi anche le reazioni e sensazioni della futura mamma possono cambiare. Qualche donna, ad esempio, continua a soffrire di nausee oltre il terzo mese, altre avvertono prima i bruciori di stomaco, alcune cominciano ad avere difficoltà gastriche solo dopo la sedicesima settimana, le più fortunate non soffrono affatto e quindi sono libere di vivere al meglio questo periodo straordinario della loro esistenza.

Una soluzione può arrivare dall’alimentazione

Per la gran parte delle donne in attesa, però, l’incontro con i problemi gastrici appare inevitabile. Ma esistono anche sistemi per cercare di attenuare gli effetti e ridurre i fastidi. Medici e ginecologi spesso sottolineano come l’alimentazione possa diventare un sistema per cercare di affrontare questi disagi in gravidanza. Ad esempio, esistono dei cibi che aiutano ad alleviare la sensazione di nausea nel primo trimestre. Crackers, gallette salate di riso e mais, pistacchi e mandorle risultano ideali per chi ama il salato, mentre a coloro che non riescono a resistere alla tentazione del dolce, vengono consigliate barrette di cereali e frutta secca oppure fette biscottate. Quanto all’idratazione, che va particolarmente curata in gravidanza, occorre ricordare di ingerire i liquidi solo a piccoli sorsi. Le bevande ideali sono limonata, acqua tonica, spremuta di arance e acqua frizzante che, per varie ragioni, sembrano particolarmente indicate a cercare di contrastare la nausea. Seguire una dieta corretta aiuta le donne in dolce attesa a sentirsi meglio, come un riposo adeguato e sereno e l’abitudine di muoversi.

Un rimedio a portata di mano

biochetasiAl di là della dieta, per le donne dinamiche, che vogliono mantenere abitudine e impegni anche durante la gravidanza, esiste, quando serve, un rimedio. Si tratta di Biochetasi, adatto sia in gravidanza sia durante l’allattamento, un pronto intervento per i disturbi gastrici in gravidanza. Agisce disintossicando l’organismo e ripristinando la normale funzione dell’apparato digerente e dei processi metabolici. Il farmaco svolge un’azione antiacida e disintossicante grazie alla presenza di acido citrico e citrato di sodio e di potassio e apporta la vitamina B1, che favorisce l’utilizzo degli zuccheri, dei grassi e delle proteine; la vitamina B2, che ripristina il metabolismo glucidico e lipidico e la vitamina B6, che attenua la fastidiosa sensazione di nausea e risulta fondamentale per lo svolgimento di molte funzioni biochimiche.

Biochetasi: pronto intervento per i disturbi gastrici.

Per saperne di più:

Biochetasi è un medicinale. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Aut.Min. 19/04/2019