Beach pass: spiaggia gratis se partorisci in Veneto Orientale
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

12 giugno 2019

Beach pass: spiaggia gratis se partorisci in Veneto Orientale

Un servizio per le famiglie e per favorire il benessere fisico ed emotivo della neomamma, da sfruttare questa estate o la prossima

Beach pass: spiaggia gratis se partorisci in Veneto Orientale

Le neomamme che accoglieranno il loro bimbo all’Ospedale di San Donà di Piave e all’Ospedale di Portogruaro, al momento delle dimissioni riceveranno un voucher beach pass, da sfruttare presso una delle spiagge che aderiscono al progetto “Vieni a partorire nel Veneto Orientale e ti regaliamo il mare”. L’iniziativa, promossa dall’Azienda Sanitaria locale, è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Unionmare Veneto e durerà fino al 31 dicembre.

Due settimane di mare per la neofamiglia

Un omaggio per la nuova famiglia e un’iniziativa che potrebbe incuriosire i futuri genitori, invogliandoli a prendere in considerazione gli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro e, quindi, a informarsi sulle modalità assistenziali messe in atto durante il parto e nei giorni immediatamente successivi in questi due punti nascita. L’Azienda Ulss4 Veneto Orientale ha siglato una convenzione con l’associazione dei gestori degli stabilimenti balneari e offrirà a tutte le neomamme un voucher per usufruire gratuitamente, per due settimane, di un ombrellone e due lettini, in una spiaggia di Bibione, Caorle, Eraclea o Jesolo.

Il progetto sperimentale, che ha appena preso il via, proseguirà per tutto il 2019 e vuole coniugare attenzione alla natalità e dimensione sociale dell’impresa turistica, valorizzando la forte vocazione di questo territorio al turismo. “Il beach pass per le neomamme ha la sua ragione d’essere proprio nella specificità del territorio, primo arenile d’Italia, e nella sua forte attrattività turistica”, considera Manuela Lanzarin, assessore regionale alla sanità e al sociale.

I benefici di sole e mare

Trascorrere alcune ore all’aria aperta favorisce il benessere fisico, ma anche emotivo della mamma. “Il bonus ombrellone va inteso come un servizio alle famiglie del territorio”, spiega Carlo Bramezza, direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, “perché offre la possibilità a tutte le neomamme, anche a chi non avesse disponibilità economica, di usufruire gratuitamente dei benefici del sole e del mare in uno stabilimento balneare del nostro litorale”. Dato che nelle prime settimane immediatamente successive al parto è probabile che la neomamma non abbia tempo ed energie per pensare alla spiaggia, il voucher non ha scadenza: può essere utilizzato nel corso dell’estate 2019 o dell’estate 2020. Unica accortezza, quella di contattare lo stabilimento balneare della località prescelta almeno due settimane prima del periodo in cui si desidera sfruttare il proprio bonus, scrivendo un’e-mail all’indirizzo partorisciallulss4@unionemare.it.

Una guida con gli accorgimenti per esporsi al sole

Il mare fa bene, si sa, ma quando in famiglia c’è un bambino piccolo, è fondamentale gestire con accortezza la propria giornata, evitando di portare il bebè in spiaggia nelle ore più calde e proteggendo adeguatamente la pelle di grandi e piccini. Per questo, insieme al voucher beach pass, i reparti di maternità di Portogruaro e San Donà di Piave consegneranno ai neogenitori una piccola guida, realizzata dal Dipartimento materno infantile dell’Ulss4 Veneto Orientale e dalla Clinica di dermatologia dell’Università di Padova, con consigli e istruzioni per una corretta esposizione al sole.

Un litorale a misura di famiglia

L’azienda sanitaria locale aveva già espresso la propria “vocazione balneare” attivando, tre anni fa, un progetto di turismo sociale e inclusivo che ha portato alla nascita della spiaggia di Nemo, con posti-ombrellone gratuiti riservati alle persone con disabilità. “Ora pensiamo al benessere delle neofamiglie e promuoviamo l’attività svolta dai punti nascita dell’Ulss4, che registrano in media 800 parti l’anno”, dice il dottor Bramezza. “Siamo consapevoli che la nostra iniziativa è solo un piccolo gesto a sostegno della natalità e delle famiglie, ma siamo fiduciosi che possa svilupparsi ed estendersi a tutto il litorale veneto”.

Pronto un “pacchetto” di 250 abbonamenti gratuiti

La proposta dell’azienda sanitaria è stata accolta con favore dai gestori degli stabilimenti balneari che hanno aderito numerosi, garantendo un “pacchetto” di 250 abbonamenti gratuiti del valore unitario di circa 300-350 euro. Il beach pass potrà essere speso in sei concessionari di Jesolo, Eraclea, Caorle e Bibione (Bibione Spiaggia, Bibione Mare, Consorzio Arenili di Caorle-Caorlespiaggia, Eraclea Beach, Consorzio Arenili di Jesolo e Jesolmare), che gestiscono gran parte delle spiagge del litorale. E per il futuro, se la sperimentazione funzionerà, c’è l’intenzione di far crescere ulteriormente il progetto. “Ho già raccolto la disponibilità dei gestori degli stabilimenti balneari degli arenili delle altre Ulss del litorale”, spiega Alessandro Berton, presidente di Unionmare Veneto, “per  estendere l’iniziativa a tutta la costa veneta, dal Tagliamento al delta del Po”.

Beach pass: un’opportunità per tutte le mamme

Il voucher viene donato a tutte le neomamme che partoriscono nei due ospedali indicati, sia che siano residenti in Veneto, sia che siano villeggianti giunte da fuori regione o, addirittura, da un’altra nazione. Insomma, l’omaggio pensato dall’azienda sanitaria non potrà che far piacere a quelle coppie che già hanno individuato nelle maternità di Portogruaro e San Donà di Piave il luogo che, grazie all’assistenza offerta durante e dopo il parto, meglio risponde alle esigenze della mamma e del bambino.

 

di Giorgia Cozza

Commenti