Volare con i bambini: prime emozioni in alta quota
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

10 dicembre 2018

Volare con i bambini: prime emozioni in alta quota

Che bello il primo viaggio in aereo col proprio bebè! Bando alle preoccupazioni, viaggia informata

Volare con i bambini: prime emozioni in alta quota

Vacanze di Natale: la vostra meta prevede un viaggio in aereo col bebè? Niente paura, anche se spesso la scelta preoccupa un po’ i genitori, soprattutto se le tratte non sono brevi. A bordo lo spazio è ristretto, non ci si può alzare e camminare in qualunque momento, in pochissimi metri quadri si deve accudire, far giocare il piccolo e fare in modo che non si stanchi troppo. Se si vuole volare con i bambini, quindi, è meglio prepararsi bene al viaggio e non lasciare nulla al caso.

Cosa sapere prima di partire

Al momento della prenotazione, occorre segnalare la presenza di un bebè e la necessità della culla. Le compagnie aeree suddividono, infatti, i bambini in due fasce di età: Infant, da 0 a 2 anni non compiuti, e Child, dai 2 anni ai 12 anni non compiuti. L’Infant non ha diritto a un posto a sedere, che però gli viene assegnato se disponibile. Ed esistono, per maggiore comodità, vari tipi di seggiolini e culle che possono essere richiesti senza costi aggiuntivi, come il baby cot, una culla per neonati fino al 6° mese (con peso fino a 10 kg circa) e l’infant seat, un seggiolino regolabile che si fissa al sedile, adatto per bambini fino a 2 anni. La culla si aggancia alla parete dei primi posti (o sulla parete di mezzo dei grossi aerei), ma non può essere usata durante il decollo e l’atterraggio.

In aeroporto, non ci si annoia!

Volare con i bambini non è poi così difficile. Le facilities riservate alle mamme e ai bambini ora si trovano in moltissimi aeroporti, dalle nursery alle aree gioco di tanti hub, fino alle proposte delle diverse compagnie aeree, come KidsZone Room di British Airways a Gatwick, attrezzata con un muro di gioco magnetico, schermi al plasma e diverse postazioni PlayStation.

Volare con i bambini: dall’imbarco al viaggio

Le famiglie con bambini piccoli hanno priorità nell’imbarco. L’eventuale passeggino sarà riposto nella stiva e normalmente restituito subito dopo l’atterraggio. È richiesto, però, che sia chiudibile “a ombrello”. Una volta accomodati, le compagnie offrono cartoni e videogiochi, riviste e libri per i bimbi e piccoli gadget. A bordo è possibile scaldare biberon, l’acqua per il latte in polvere e pappe preparate in piccole confezioni. Durante le fasi di decollo e atterraggio, per alleviare i fastidi alle orecchie, si possono offrire il biberon o il ciuccio ai più piccoli oppure una caramella o una gomma da masticare ai grandicelli. Se il volo è molto lungo, si consiglia di far sgranchire più volte le gambe al piccolo accompagnandolo lungo il corridoio. Occorre, infine, offrirgli spesso da bere per ridurre la disidratazione dovuta all’aria molto secca.

 

di Laura Ogna

Commenti