Vaccino antinfluenzale: esclusa la contaminazione da lattice

22 novembre 2019

Vaccino antinfluenzale: esclusa la contaminazione da lattice

L’avviso, pubblicato dall’Aifa nei giorni scorsi, riguarda solo il “confezionamento” di alcuni vaccini. Una tutela in più per chi soffre di questa rara allergia, che potrà scegliere prodotti senza lattice

Vaccino antinfluenzale: esclusa la contaminazione da lattice

Eventuale presenza di lattice in alcuni componenti della siringa o degli applicatori nasali con cui si somministra il vaccino antinfluenzale: è bastato un comunicato dell’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco, per sollevare l’allarme. Ma non esiste contaminazione e non è una novità. Già l’anno scorso l’Agenzia Italiana del Farmaco aveva chiesto alle aziende di specificare la presenza o assenza del lattice nel confezionamento primario. Senza che questo suscitasse polveroni.

Un’estrema cautela per chi è allergico

“Si tratta di una richiesta di chiarimenti alle aziende svolta dall’Aifa solo per estrema cautela nei confronti di chi ha un’allergia nota al lattice, un di più”, chiarisce Antonio Clavenna dall’Istituto Mario Negri di Milano. “Il lattice non è presente all’interno del vaccino, ma solo in eventuali componenti, come il cappuccio in gomma della siringa”. La tabella pubblicata sul sito dell’Aifa riporta che per 7 vaccini antinfluenzali “non si può escludere che i cappucci copri ago e i cappucci protettivi delle siringhe non contengano lattice” o che “durante il processo produttivo il vaccino sia venuto a contatto con strumenti che contengono lattice”. L’anno scorso una tabella simile era passata sotto silenzio.

Nessuna contaminazione da lattice

Dopo il comunicato dell’Aifa, il Moige ha chiesto di “sospendere immediatamente la vendita e la somministrazione di vaccini contenenti lattice/latex/gomma naturale”. Alcuni quotidiani hanno riportato la notizia. “Al rischio di reazioni allergiche al lattice sono esposti principalmente i bambini inseriti in categorie per i quali è vivamente raccomandata la copertura vaccinale”, ha aggiunto il Moige. Ma come spesso accade si tratta di un allarme ingiustificato. “Nessuna contaminazione da lattice. L’avviso pubblicato riguarda solo il confezionamento dei vaccini antinfluenzali a tutela di coloro che presentano allergie a tale sostanza”, ha subito smentito l’Aifa. “Ciò per consentire anche ai soggetti allergici un’adeguata vaccinazione informandoli sui prodotti latex-free”.

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I pediatri italiani rassicurano

“Il sistema italiano di controllo dei farmaci e dei vaccini è tra i migliori e più sicuri al mondo”, rassicura Alberto Villani, presidente della Sip, la Società Italiana di Pediatria. “Grazie a questo, l’Aifa ha doverosamente segnalato che, nei soggetti che hanno presentato in passato una reazione anafilattica al lattice – rarissima e con pochissimi casi in Italia – è preferibile non usare quei vaccini in cui è possibile la presenza di lattice nelle siringhe e/o nei tappi copri ago”, aggiunge Villani. “In questi specifici e rarissimi soggetti viene consigliato di usare altri vaccini. Si tratta di soggetti ben noti ai medici curanti”.

La vaccinazione antinfluenzale è oggi raccomandata ai bambini “a rischio”, cioè con patologie croniche. In questi casi l’influenza può essere più severa e associata a numerose complicanze. “Tutti possono vaccinarsi in sicurezza, in particolare anziani e coloro che hanno malattie croniche”, conclude Villani. “Perché è invece certo che, ogni anno, ci sono ancora migliaia di persone che muoiono a causa dell’influenza”.

 

di Chiara Sandrucci

 

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