Uova di cioccolato, ma non solo, per una Pasqua da vivere in famiglia

18 aprile 2019

Uova di cioccolato, ma non solo, per una Pasqua da vivere in famiglia

Uova di cioccolato, ma non solo, per una Pasqua da vivere in famiglia
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Quest’anno la Pasqua porta con sé un periodo particolarmente lungo di festività. Soprattutto per i bambini, che iniziano una vacanza che durerà fino ai primi di maggio. Tra pranzi in famiglia, picnic, uova di cioccolato e dolcetti vari, il rischio è di commettere qualche errore di troppo nella loro routine alimentare. E, nel nome di un meritato riposo, di lasciare troppo spazio alla pigrizia.

Come aiutare i genitori a lanciare i giusti messaggi, in tema di alimentazione, organizzazione del tempo e sicurezza dentro e fuori casa? Ci pensa la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, diffondendo alcuni preziosi consigli. Primo: non esagerare con gli stravizi. “Il periodo pasquale ­è un’occasione di riposo, ritrovo e svago”, spiega Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS, “ma può e deve essere anche spunto di buoni propositi. È giusto, per esempio, che ci siano i momenti esuberanti, di gioco e distrazione, ma nel rispetto delle esigenze dei piccoli”. Dopo i 15-18 mesi qualche eccezione si può fare, ma il bambino ha bisogno di regolarità. Il consiglio? Evita di lasciare a disposizione uova di cioccolato, colomba e dolciumi e metti in bella mostra la frutta. E nei menù delle feste fai in modo che non manchi il giusto apporto di fibre, vitamine e sali minerali.

Attenzione, poi, agli sbalzi di temperatura dovuti all’instabilità meteorologica di questi giorni. “L’influenza è in calo, ma non è ancora del tutto passata e sono in circolazione molti virus che danno luogo a sintomi simili”, ricorda Piercarlo Salari, pediatra responsabile del Gruppo di lavoro per il sostegno alla genitorialità della SIPPS. Che spiega, inoltre, quanto sia importante diversificare le attività nella giornata. Svolgendo anche compiti e incombenze quotidiane, per evitare di prendere abitudini difficili poi da perdere a fine vacanza. No, ad esempio, alle maratone sul divano a vedere cartoni o, peggio, con i device in mano. Sì, invece, all’attività all’aria aperta e al gioco con i coetanei.

Un’ultima importante raccomandazione. Scegliere giocattoli a norma, con il marchio CE, e fare attenzione al loro corretto utilizzo. In particolare per i più piccoli per quanto riguarda le sorprese delle uova di cioccolato. Nella nostra gallery trovi alcuni spunti, non solo dolci, per festeggiare la Pasqua in famiglia.

di Giada Salonia

 

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