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30 agosto 2018

Un rientro dalle vacanze senza capricci

Si era appena abituato ai ritmi vacanzieri ed è già tempo di tornare? Ecco come rendere semplice e piacevole il ritorno a casa con il bebè. Per riprendere la vita di tutti i giorni con serenità

Un rientro dalle vacanze senza capricci

Il ritmo e le routine che scandiscono le giornate dei più piccoli sono importanti perché garantiscono loro tranquillità e sicurezza. “Per evitare che il bebè al rientro dalle vacanze venga di nuovo scombussolato ed esprima il proprio disagio con qualche capriccio in più o faccia fatica ad addormentarsi, il cambiamento non deve essere troppo brusco”, spiega Rosalinda Cassibba, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari.

Metti in conto una settimana

Prima di tutto vanno ripristinati gradualmente i ritmi del sonno e della pappa. “Molto dipende da quanto erano differenti le abitudini in vacanza: se ad esempio si è saltato spesso il pranzo, va ristabilito un orario fisso per andare a tavola”, precisa la psicologa. “Anche gli orari e i rituali dell’addormentamento, fondamentali per il benessere del bebè, vanno ripresi poco per volta. Ci vorrà circa una settimana per tornare all’orario normale”.

Nido o baby sitter part time

Dopo tanto tempo trascorso con mamma e papà, per il bebè allontanarsene di nuovo per tutto il giorno sarà come affrontare un nuovo distacco. “Se deve riprendere a stare con la nonna o la baby sitter che non vede da tanto tempo, sarà meglio invitarla a trascorrere un paio d’ore col bambino in presenza della mamma”, suggerisce la psicologa. “Se frequenta il nido, invece, sarebbe consigliabile andarlo a prendere dopo pranzo e non lasciarlo anche a dormire fin dal primo giorno”.

Mostra il lato positivo

Ai più grandicelli in genere fa piacere tornare a casa e ritrovare giochi e cameretta. “Bisogna insistere sugli aspetti positivi e piacevoli del rientro a casa, dicendo ad esempio che tutti i giochi aspettano il suo ritorno e anche il lettino si è sentito solo”, conclude l’esperta. “Nel contempo si spiega che la vacanza è un periodo speciale dell’anno in cui le condizioni sono diverse, soprattutto in caso di eventuali ‘trasgressioni’: se in vacanza dormiva nel lettone con mamma e papà, ora è il momento di tornare nel proprio”. Se ne riparlerà, poi, la prossima estate.

di Chiara Sandrucci

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