Tosse, come alleviarla con i rimedi omeopatici | Io e il mio bambino

21 dicembre 2009

Tosse, come alleviarla con i rimedi omeopatici

Tosse, come alleviarla con i rimedi omeopatici

Intervista a Gianfranco Trapani, pediatra esperto in omeopatia, sulla tosse rimedi omeopatici.

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La tosse è sempre sintomo di una malattia?

“La tosse è uno dei sintomi più comuni di infezioni virali a carico delle vie aree. E’ un meccanismo di difesa finalizzato a liberare le prime vie respiratorie da corpi estranei e secrezioni che possono ostacolare il passaggio dell’aria o favorire la crescita batterica. La tosse, pur essendo un sintomo utile, può generare un “circolo vizioso”: ogni colpo di tosse, infatti, aggrava il danno infiammatorio della mucosa respiratoria perché la irrita ulteriormente, peggiorando il problema. Inoltre può essere molto fastidiosa sia per la famiglia che per il bambino ed è quindi necessario curarla.”

Vanno distinti vari tipi di tosse?

“Sì, esistono vari tipi di tosse, definiti in base alla presenza o meno di secrezioni e alla durata del sintomo.

  • La TOSSE SECCA è caratterizzata dall’assenza di catarro. Di solito è irritativa e interessa faringe, laringe e trachea.
  • La TOSSE GRASSA (detta anche PRODUTTIVA) è caratterizzata dalla presenza di catarro nei bronchi che viene correttamente espulso dalla tosse. Può essere di origine bronchiale o polmonare, specie se tra le cause troviamo un raffreddamento o un colpo di calore. Spesso, la tosse grassa rappresenta la normale evoluzione di una iniziale tosse secca.

In base alla durata, invece, si distingue in:

  • TOSSE ACUTA, che solitamente dura meno di 3 settimane, frequentemente si associa a un’infezione delle prime vie aeree ed è tipica della stagione invernale, e la
  • TOSSE CRONICA, che dura più di 3 settimane, può avere molteplici cause e talora può essere sostenuta da più fattori scatenati contemporaneamente.”

Quando chiamare il pediatra?

“Se la tosse non scompare nel giro di una settimana è sempre opportuno rivolgersi al proprio pediatra e chiedere una consulenza.”

A quali patologie può essere associata la tosse?

“La tosse può essere sintomo di allergia, di intossicazione o di ingestione da corpo estraneo. Più frequentemente può essere associata a malattie delle alte vie respiratorie come faringite, tracheite, bronchite e sinusite.”

Quando sono necessari gli antibiotici?

“Deve sempre essere il pediatra a decidere se prescrivere o meno l’antibiotico durante le crisi di tosse. Normalmente, se ne consiglia l’uso nelle forme infettive delle alte vie respiratorie o nelle sinusiti, quando la tosse è associata a febbre e persiste da alcuni giorni, oppure quando lo stato generale del bambino è compromesso: è sofferente, non mangia e tossisce in continuazione. Quando il bambino non ha febbre, ma la tosse è secca e non dà tregua, potrebbe essere indice di un’infezione polmonare: anche in questo caso è sempre opportuno chiedere un consiglio al proprio medico.”

In quali casi è possibile ricorrere alla medicina complementare e quali rimedi possono essere utili?

“I gemmoterapici utili sono:

  • CARPINUS BETULLUS MG 1 DH: riduce la tosse spastica provocata dalle infiammazioni dei bronchi e della gola (dalle 15 alle 50 gocce una volta al giorno).
  • RIBES NIGRUM MG 1 DH: ha un’azione antinfiammatoria, quindi agisce contro lo spasmo bronchiale (da 15 a 50 gocce una volta al giorno). I trattamenti omeopatici di questo sintomo, che devono essere adeguati alla gravità della malattia ed alla reattività del paziente, sono :
  • NUX VOMICA 9 CH: viene utilizzata per le crisi diurne di tosse secca che compaiono al mattino appena svegli, con colpi uno dopo l’altro. In questi casi la tosse peggiora con l’aria fredda e migliora con le bevande calde.
  • KALIUM BICHROMICUM 5 CH: è utile per la tosse grassa, associata ad un rumore rauco, naso chiuso e tappi di catarro giallo e spesso. Quando il naso si libera si tossisce meno.
  • DROSERA 5 CH è indicata per le crisi di tosse notturna, secca, rauca e dolorosa che provoca risvegli e fastidio.
  • KALIUM CARBONICUM 5 CH: viene utilizzato per la tosse notturna (con crisi da mezzanotte alle sei di mattina) e secca che diviene a volte catarrosa e soffocante, provocando difficoltà respiratorie.
  • HEPAR SULFUR 9 CH: è utile per la tosse grassa, con delle crisi continue che peggiorano al mattino, molto muco in gola e nei bronchi, sensazione di soffocamento e sudorazione con odore forte.
  • IPECA 9 CH: si utilizza se la tosse è secca o con rantoli di catarro difficile da eliminare, persistente, tipo asma e con sensazione di nausea.”

Esiste anche uno sciroppo omeopatico per la tosse?

“Di solito la tosse ha carattere di benignità e si risolve nell’arco di una o due settimane. Si possono prendere degli sciroppi, distinguendo tra quelli utili per la tosse secca e quelli per la tosse grassa che sciolgono il muco e ne rendono più facile l’eliminazione. Se dopo cinque-sette giorni non cambia la situazione, bisogna rivolgersi al medico. Attenzione: non usate sciroppi che sciolgono il muco se soffrite di asma, il catarro troppo fluido ha una funzione di irritazione dei bronchi e può scatenare una crisi d’asma. Esistono sciroppi omeopatici che vanno bene per le tossi grasse o secche che durano da alcuni giorni. La posologia media è di un cucchiaio tre volte al giorno. Dr. Reckeweg R 8 è uno Sciroppo per la tosse che contiene farmaci omeopatici che possono agire come sedativo della tosse nelle affezioni catarrali delle alte e basse vie respiratorie e nella bronchite cronica. La posologia media è di un cucchiaio tre volte al giorno.”

Quali di questi rimedi possono essere adoperati con i bambini appena nati? E con quelli più grandicelli?

“Tutti i farmaci omeopatici possono essere usati per i bambini di qualunque età. Di solito si può iniziare con una prescrizione autonoma e se entro una settimana non ci sono miglioramenti, è meglio chiedere al medico. È necessario avere alcuni accorgimenti prima di usare farmaci omeopatici come bere molte tisane e succhi di frutta e verdura (di produzione casalinga) che hanno un’azione emolliente e possono ridurre l’irritazione delle vie respiratorie. In casa la temperatura non deve superare i 20 °C. Se la tosse è secca e stizzosa, bisogna soggiornare in una camera adeguatamente umidificata (mantenete sempre le vaschette con acqua sui termosifoni) oppure fare direttamente delle inalazioni di vapore. Non bisogna mai soggiornare in ambienti dove le persone fumano.”

Quali vanno bene durante l’allattamento e quali in gravidanza?

“Come automedicazione vi consiglio di usare solo farmaci omeopatici ed evitare senza il consiglio del medico l’uso dei farmaci a base di erbe (fitoterapici e gemmo terapici).”

 

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