Svenimento | Io e il mio bambino

23 settembre 2010

Svenimento

Lo svenimento, chiamato sincope in linguaggio medico, consiste in una breve perdita di coscienza (di solito dura meno di un minuto) dovuta a una temporanea mancanza di afflusso del sangue al cervello per un forte abbassamento di pressione.
Le cause più frequenti sono uno stress improvviso, come per esempio uno spavento; un dolore molto forte, una prolungata permanenza in piedi a gambe rigide, il rapido passaggio dalla posizione distesa a quella eretta. Se lo svenimento è dovuto a una delle cause sopra descritte, mamma e papà possono facilmente intervenire per favorire la ripresa del bimbo. Basterà distendere il piccolo con le gambe sollevate per una ventina di minuti, senza cuscino sotto la testa. Perché il bambino ritorni in sé sono sufficienti pochi minuti. Se fa molto caldo, una volta che ha ripreso coscienza, è bene offrirgli un bicchiere d’acqua e sistemargli una borsa di acqua fredda sulla nuca.

Quando rivolgersi al pediatra
L’intervento tempestivo del medico è necessario nei seguenti casi:
• lo svenimento si è verificato a seguito di un trauma alla testa o nel corso di un’attività sportiva;
• la perdita di coscienza è durata più di 2 minuti o il bambino è svenuto due volte nello stesso giorno;
• durante la fase di incoscienza, il bambino ha avuto scosse muscolari;
• il bambino sembra stare male o non si comporta normalmente.

Un semplice parere specialistico è sufficiente se:
• il problema si ripresenta spesso;
• avete qualsiasi dubbio da chiarire.

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