Sotto il sole la pelle dei bimbi va protetta: ecco un piccolo prontuario!

21 maggio 2019

Sotto il sole la pelle dei bimbi va protetta: piccolo prontuario per evitare problemi

Sotto il sole la pelle dei bimbi va protetta: piccolo prontuario per evitare problemi

La pelle dei neonati è molto delicata e particolarmente sensibile. Per questo servono precauzioni e prodotti specifici, quando si tratta di fare il bagno o usare una crema. Attenzioni che si devono moltiplicare quando arriva l’estate, per via del sole e dell’aria asciutta. Vale quando si sta in città e – a maggior ragione – quando si va in vacanza, ma i neogenitori a volte non sanno bene come comportarsi. Ecco allora un piccolo prontuario con i consigli per ottenere il meglio dalla bella stagione.

Protezione prima di tutto

La prima regola deve essere la protezione, visto che il piccolo va esposto al sole seguendo una serie di cautele. Nelle passeggiate in città è sufficiente usare un cappellino o un tendalino sul passeggino, anche perché il sole non è poi così intenso. Al mare, invece, i piccoli non devono mai essere esposti al sole in modo diretto, ma vanno tenuti sotto l’ombrellone. In generale, conviene evitare gli orari in cui il sole è più intenso, quindi quelli tra le 11 e le 16, preferendo la mattina e il tardo pomeriggio per andare in spiaggia. Quando si è al mare o in montagna, poi, bisogna mettere sulla pelle del bambino la crema solare a protezione elevata o a schermo totale. Va spalmata un quarto d’ora prima di uscire e poi messa di nuovo dopo alcune ore. Tenendo conto di queste forme di protezione, però, il sole fa benissimo ai neonati, visto che stare esposti ai suoi raggi permette alla pelle di sintetizzare la vitamina D, che risulta fondamentale per la crescita e per il consolidamento delle ossa, ma appare anche indispensabile per lo sviluppo dell’immunità.

Programmare tempi precisi

L’altro elemento da considerare riguarda i tempi di esposizione al sole, che come per ogni cosa devono essere graduali. Nel senso che non si può tenere un bimbo in spiaggia per tante ore sin dal primo giorno, ma conviene cominciare con un’oretta o due e poi aumentare il tempo, sempre tenendo conto degli orari ideali. Ancora, meglio che i neonati non siano nudi ma abbiano indosso qualcosa, quindi tutine leggere, magliette e pantaloncini, che funzionano come un filtro ulteriore rispetto ai raggi solari. Una delle zone più delicate per i piccoli, infine, è la pelle del viso, soprattutto quella intorno alla bocca, sollecitata in tanti modi anche per via della saliva che si perde in fase di dentizione. In questo senso è fondamentale che si usino creme e prodotti adatti, ma anche che il succhietto, di cui molti piccoli non possono fare a meno, deve essere realizzato in materiali che tengono conto della fragilità dell’epidermide infantile.

Succhietto-Sensitive-NUK

Una soluzione tecnologica e coloratissima

Come accade ad esempio con il Succhietto Sensitive Silicone di NUK, che è al 100% silicone extra soft, particolarmente morbido, con una forma che ricorda il capezzolo materno durante l’allattamento e una tettina extramorbida, che previene anche dal rischio di disallineamento di mandibola e denti. Questo succhietto risulta delicato sulle pelli sensibili dei bambini e grazie alla sua forma flessibile e dolcemente curva, si adatta come una seconda pelle intorno alla bocca del bambino. In più, il naso non viene coperto, permettendo la respirazione dei piccoli. Come se non bastassero questi aspetti, il succhietto NUK è anche un accessorio di moda, con colori vivaci e allegri, perfetti da abbinare a tutine e magliette estive. Infine il succhietto Sensitive Silicone di NUK ha una confezione salva-spazio, che funziona anche come box porta-succhietto, e può essere usata per la conservazione igienica in microonde. La scelta ideale, per proteggere il sorriso del piccolo nel periodo del gran caldo. Dalla nascita fino ai 18 mesi.

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