Consulta il pediatra se… | Io e il mio bambino

30 ottobre 2019

Singhiozzo, nel neonato è naturale

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Il singhiozzo è un fenomeno comune nei bambini e, di solito, non c’è motivo di preoccuparsi, anche se gli episodi sono piuttosto frequenti. Le prime volte, al genitore potrà sembrare che al bebè manchi l’aria; in realtà, questo piccolo inconveniente si risolve da solo in pochi minuti, senza lasciare conseguenze per la salute del bimbo. “In alcuni casi, tuttavia, il singhiozzo, se associato ad altri disturbi, potrebbe essere un campanello d’allarme del reflusso gastroesofageo”, avverte il pediatra.

“I sintomi da tenere sotto controllo sono: rigurgiti e crisi di vomito frequenti, scarso accrescimento, interruzione del pasto spesso accompagnata da episodi di pianto inconsolabile, irritabilità notturna con frequenti risvegli. Sarà il pediatra a valutare l’opportunità di accertamenti per rilevare la presenza del disturbo”. Se il fenomeno continua con episodi prolungati dopo l’anno e mezzo di età, bisogna rivolgersi al pediatra per capire le eventuali cause all’origine del disagio. Quando il disturbo è frequente e non vi sono altri problemi correlati, la somministrazione continuativa prima dei pasti di un antiacido, privo di effetti collaterali, è sufficiente per risolvere la situazione.

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