Settimana Mondiale dell'Allattamento: più spazio ai genitori

30 settembre 2019

Settimana Mondiale dell’Allattamento: spazio ai genitori

Offrire sostegno e informazioni corrette ai neogenitori perché possano sentirsi sereni e capaci di compiere le scelte migliori per il benessere di tutta la famiglia

Settimana Mondiale dell'Allattamento: spazio ai genitori

Potere ai genitori. È uno slogan che colpisce, quello dell’edizione 2019 della Settimana Mondiale dell’Allattamento (SAM). Si celebrerà, come di consueto, la prima settimana di ottobre per diffondere corrette informazioni e favorire una cultura amica dell’allattamento.

Potere ai genitori per favorire l’allattamento

L’attenzione, in questa Settimana Mondiale dell’Allattamento, è puntata sui genitori. E sulla necessità di garantire loro informazioni corrette e sostegno, affinché possano allattare come e quanto desiderano. “Il motto ‘Potere ai genitori per favorire l’allattamento’ è stato scelto all’unanimità durante l’assemblea annuale del Movimento Allattamento Materno Italiano come traduzione dell’originale inglese empower parents enable breastfeeding”, spiega Monica Garraffa, membro del direttivo del MAMI.

“Oggi la parola potere, che indica la capacità di ‘poter fare qualcosa’, viene spesso intesa con un’accezione negativa. Riferita, cioè, alle situazioni in cui qualcuno esercita un controllo sugli altri. Ma in una relazione il potere può essere usato per incrementare quello degli altri. Questo si realizza quando l’operatore, riconoscendo il proprio potere – rango e privilegi – e le proprie abilità e conoscenze si relaziona con i genitori riconoscendo il loro potere – rango e privilegi – e le loro abilità e conoscenze. Così i genitori rinforzati – empowerizzati – dall’operatore, acquisite le informazioni corrette e sostenuti dalla comunità, sono nelle condizioni di compiere scelte consapevoli. Tra le quali, speriamo, ci potrà essere quella di allattare”, racconta Monica Garraffa.

Il potere di fare scelte consapevoli

Nella nostra società sono ancora diffusi molti pregiudizi sull’allattamento. Spesso vengono messe in dubbio le potenzialità della neomadre di nutrire al meglio il suo bambino. Le viene chiesto se è sicura di avere latte, di averne abbastanza, che sia nutriente. “Il potere della mamma si esprime attraverso le scelte che compie. Scelte che sono le migliori possibili per sé e per il suo bambino”, commenta Francesca Garofalo, consulente e presidente de La Leche League Italia. “Quando la mamma è vittima di consigli non richiesti, atteggiamenti paternalistici, prescrizioni che interferiscono con il proseguimento dell’allattamento, si crea una situazione di fragilità che mina il suo potere di fare scelte consapevoli”.

Il tema della Settimana Mondiale dell’Allattamento invita a riflettere anche sul potere degli operatori della salute. Che, offrendo alla madre informazioni e sostegno, creano le premesse necessarie perché possa vivere un’esperienza di allattamento soddisfacente per lei e per la sua famiglia. “Chi sta accanto alla madre ha il potere di far emergere quelle risorse emotive e pratiche che la faranno sentire capace, potente, in grado di scegliere per sé e per il suo bambino”, sottolinea la presidente de La Leche League.

Allattamento: una faccenda di famiglia

L’allattamento è una faccenda di famiglia. Come sottolineato dal motto dell’edizione 2019 della Settimana Mondiale dell’Allattamento. Che parla di genitori, non solo di mamme. “Il detto ‘per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio’, si adatta anche all’allattamento”, considera Francesca Garofalo.

“Il primo villaggio della mamma è la sua famiglia. Ecco perché è utile che entrambi i genitori, ma anche gli altri familiari vicini alla neofamiglia, siano in possesso di informazioni corrette per offrire un supporto corale alla mamma. È dimostrato che il sostegno è la chiave perché ogni madre riesca a compiere le migliori scelte possibili. A secondo del suo personale vissuto, per sé e per il suo bambino”. E se la donna desidera allattare, il fatto di sentirsi sostenuta fa la differenza anche per la buona riuscita delle poppate.

La forza di un supporto tra pari

“Una forma di sostegno particolarmente efficace è quello offerto dai gruppi di auto-aiuto e dalle associazioni composte da mamme che si incontrano periodicamente o si confrontano on-line”, suggerisce la presidente de La Leche League. “La condivisione tra madri è un modo antico e potente di creare empowerment. Nel gruppo, grazie al supporto reciproco, le mamme ritrovano il proprio potere e coltivano la fiducia in se stesse e nelle proprie competenze”. Durante la Settimana Mondiale dell’Allattamento ci saranno molte occasioni, dal nord al sud Italia, per incontrare altri genitori, confrontarsi, allattare nelle piazze insieme ad altre madri.

Settimana Mondiale dell’Allattamento: convegni, tavole rotonde, flash mob

A partire dal primo di ottobre si terranno convegni, flash mob e tavole rotonde dedicati ai genitori e agli operatori della salute. A organizzarli, associazioni, aziende sanitarie ed enti locali. Con lo scopo di diffondere informazioni, sensibilizzare l’opinione pubblica e creare una cultura più amica dell’allattamento.

Per scoprire gli appuntamenti in programma nella propria zona, il riferimento è il Movimento Allattamento Materno Italiano che traduce i materiali informativi della World Alliance for  Breastfeeding Action, ovvero l’Alleanza mondiale per interventi a favore dell’allattamento, che ogni anno stabilisce il tema dellaSettimana Mondiale dell’Allattamento. Qui si possono trovare tutti gli incontri in programma.

La SAM è anche su Facebook con informazioni e resoconti relativi ai vari eventi organizzati nelle regioni italiane.

 

di Giorgia Cozza

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