Scossa elettrica | Io e il mio bambino
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23 settembre 2010

Scossa elettrica

La scossa è la scarica che il corpo subisce quando entra in contatto (direttamente o tramite un oggetto metallico) con un conduttore elettrico. In genere le conseguenze si limitano a un forte spavento. In casi più gravi, si può verificare una perdita di coscienza e una riduzione del flusso sanguigno che i medici chiamano shock, da non confondersi con lo spavento. Inoltre, se la scossa è prolungata, il calore sviluppato dalla corrente può provocare un’ustione. La scarica elettrica è di lieve entità. Il bambino riesce da solo a staccarsi dall’oggetto che ha causato la scossa. È cosciente, anche se è spaventato e piange (è buon segno!).
Tra le cose da fare subito, staccare immediatamente il contatore o la spina, quindi controllare la pelle nel punto del passaggio della corrente: se è solo arrossata, mettetela sotto l’acqua fredda. E naturalmente, rassicurare il bambino.

Diverso il caso se è presente un ustione. Se è superficiale, in genere la pelle appare scura, ma ben attaccata allo strato sottostante del derma, oppure si è formata una bollicina. In questo caso il soccorso può essere effettuato in casa senza l’intervento immediato del medico. Bagnate con acqua fredda un fazzoletto pulito e applicatelo sulla pelle. Cambiare di frequente la pezzuola bagnata sulla parte ustionata, per mantenerla fresca. Dopo una decina di minuti togliete l’impacco e applicate uno strato abbondante di crema antiustioni. Infine, coprite con garze sterili tutta la parte incremata e fissate i quattro lati con il cerotto in rotolo.
Se invece la lesione cutanea è vasta e profonda il bimbo può essere colpito da un leggero shock: è cosciente ma ha brividi, sudore freddo, polso ‘piccolo’ e frequente, nausea, debolezza muscolare. In questo caso fate sdraiare il bimbo con le gambe un po’ più in alto della testa (basta un cuscino sotto le ginocchia), copritelo con una coperta di lana e fategli bere una tazza di tè caldo e zuccherato. Se ha nausea o vomita, fatelo sdraiare in modo che il viso appoggi su una guancia affinché non si soffochi con il vomito. Quindi chiamate il medico o portate il bambino al pronto soccorso. Infine, se l’ustione interessa gli strati profondi dell’epidermide limitatevi ad applicare sulla parte lesa il fazzoletto bagnato di acqua e portate il bambino al pronto soccorso.

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