Quando il mare fa paura al bimbo: 3 idee per vincere i suoi timori

24 giugno 2019

Quando il mare fa paura al bimbo: 3 idee per vincere i suoi timori

Quando il mare fa paura al bimbo: 3 idee per vincere i suoi timori

Durante il periodo estivo piscina e mare sono una presenza ricorrente nelle nostre vacanze e avere un piccolo che non li ama e non si tuffa con gioia risulta complicato. Come si può fare per convincere i bambini a prendere confidenza con l’acqua?

Attrezzati per la nuova avventura

Come sempre accade con i bambini bisogna trasformare le nuove esperienze in qualcosa di divertente e piacevole. Per questo può essere utile giocare sul loro abbigliamento e sull’equipaggiamento. Preparare in anticipo il salvagente o i braccioli e scegliere una maschera allegra diventa modo per fargli desiderare l’esperienza del mare e della spiaggia. In questo senso anche l’idea di indossare un costume colorato e divertente, che gli dia coraggio e lo faccia sentire forte come un supereroe può valere come incentivo.

La collezione estiva di Primigi presenta capi colorati e vivaci con scritte e disegni che fanno sorridere ma sempre comodi e funzionali per muoversi senza costrizioni e senza rinunciare ad un total look “da spiaggia” sempre di tendenza.

Uno squalo sul costumino e sulla maglietta, ad esempio, può rendere i bimbi più intrepidi e pronti a misurarsi con l’elemento acquatico.

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Chi non sogna di dominare le onde a cavallo di una tavola da surf per sentirsi subito in America o in Australia, dove è nato questo sport?

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Per le femmine, invece, fiori delicati e fantasie romantiche, con frutta esotica, gelati, cuoricini caratterizzano i costumi, le canotte dall’aria vezzosa, i pantaloncini corti, comodi e in tessuti leggeri.

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A completare la proposta di Primigi per l’estate 2019 sono i teli mari coordinati. Farsi abbracciare da mamme e papà dentro un salviettone che ha gli stessi decori del costume sarà un piacere per i piccoli nuotatori.

Un sentimento naturale, da affrontare con calma

Una volta pronti e ben attrezzati per il mare e la spiaggia, i bambini devono essere accompagnati dai genitori a scoprire questa nuova dimensione. Per loro aver paura dell’acqua è normale, visto che si tratta di un elemento instabile, che sembra pronto ad inghiottirti. Il mare, poi, è così esteso e senza fine, che ai nostri piccoli può apparire davvero come un pericolo. La seconda regola per avvicinarli all’acqua, dunque, è quella di essere pazienti e non avere fretta. Spingere il bimbo in acqua contro la sua volontà, insistere che si bagni quando invece si rifiuta oppure alzare la voce, con l’intento di incoraggiare ma sembrando arrabbiati, non aiuta affatto. Si tratta di comportamenti che vanno evitati. I bambini hanno bisogno di tempo per superare la paura dell’ignoto, quindi meglio procedere a piccoli passi se si vuole che l’incontro con il mare e l’acqua diventi una memoria positiva per loro.

Mano nella mano è più bello

Una volta arrivati al mare, infine, partecipate attivamente al primo incontro del bimbo con l’acqua, vivendolo insieme a lui. Il genitore deve essere pronto a immergersi con il suo piccolo. Deve anzi spiegargli qual è la sua tecnica e lasciare al bimbo il tempo di capire se può farla propria o riesce a trovare un altro approccio. Anche sollecitare un po’ l’idea della sfida, “fingendosi” più titubante del solito potrebbe diventare un comportamento strategico. Ridendo di voi e con voi, il bimbo potrebbe voler dimostrare coraggio e quindi lanciarsi in acqua per primo.

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