Progetto Biella Cresce: imparare diventa un gioco!
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15 maggio 2019

Progetto Biella Cresce: imparare diventa un gioco!

Prevenire o alleviare le difficoltà di apprendimento e crescere bambini più sicuri di sé e pronti a raccogliere le sfide del futuro. Ecco l’obiettivo di questo progetto, il primo in Italia impegnato nella diffusione su scala territoriale delle più efficaci conoscenze scientifiche sull’apprendimento dei bambini attraverso il gioco

Progetto Biella Cresce: imparare diventa un gioco!

L’associazione Biella Cresce, ideatrice del progetto, è l’unico centro educativo in Piemonte convenzionato con l’ente di ricerca Polo Apprendimento e collabora con Città Studi Biella. “Ci occupiamo di difficoltà e disturbi dell’apprendimento attraverso incontri di potenziamento nelle classi e organizzando corsi di formazione per insegnanti e conferenze gratuite per docenti e genitori”, spiegano Rodolfo Cavaliere e Valeria Rosso, fondatori di Biella Cresce, tutor dell’apprendimento e formatori. “L’idea è quella di trasferire a più persone possibili le conoscenze scientifiche e gli strumenti più efficaci per prevenire le difficoltà e favorire un apprendimento armonioso”.

Il ruolo dei tutor dell’apprendimento

Le figure professionali che fanno parte del progetto Biella Cresce sono formate attraverso corsi CNIS (Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati) di Psicologia dell’apprendimento della matematica o con un master di II livello dell’Università di Padova in “Modelli e metodologie di intervento per BES, DSA e Gifted Children”. Ovvero per Bisogni Speciali, per Disturbi Specifici dell’Apprendimento e per Bambini molto dotati, ad alto potenziale cognitivo. “Aiutiamo gli insegnanti ad applicare in classe la didattica che deriva dalle più avanzate ricerche nel campo delle neuroscienze su come funziona il cervello nell’apprendimento”, spiega Rodolfo Cavaliere.

Nel biellese, raggiunti più di tremila bambini

I bambini che hanno potuto beneficiare di questo progetto, grazie ai corsi di formazione organizzati per i loro insegnanti e/o i loro genitori, sono stati più di tremila in questo secondo anno di attività, ovvero un bambino su quattro nel Biellese. E i risultati testimoniano l’efficacia dell’approccio didattico promosso da Biella Cresce, dato che gli alunni della scuola primaria che sono migliorati dopo un ciclo di incontri sono il 95,5%,mentre i risultati insufficienti nelle classi coinvolte si sono ridotti del 91,8%.

Progetto Biella Cresce: garantita la gratuità

Il progetto che si rivolge agli educatori di asilo nido, agli insegnanti della scuola dell’infanzia e ai docenti della primaria, per le scuole è completamente gratuito. “A rendere possibile quanto fatto fino a oggi sono alcuni imprenditori lungimiranti, come Reda, Bonprix, Vitale Barberis Canonico e Biella Scarpe ConTé”, spiega Valeria Rosso. “Aziende che operano sul territorio e hanno colto le potenzialità della nostra proposta”.

La matematica? È un gioco da bambini!

Secondo gli esperti di Biella Cresce, anche le materie spesso considerate più ostiche, come la matematica, se proposte in modo adeguato, possono essere apprese senza particolari difficoltà. Anzi, con piacere. “Tutti nasciamo portati per la matematica”, sottolinea Valeria Rosso. “L’intelligenza matematica è innata, ma per svilupparla in modo armonioso è necessario che il bimbo riceva gli stimoli giusti”. Quando questo non accade, se la didattica sbaglia direzione, apprendere questa materia può risultare problematico. “In caso di fallimento e difficoltà, il bambino sperimenta sensazioni negative – ansia, timore, senso di inadeguatezza – che possono indurlo a bloccarsi di fronte a qualunque novità”, considera Rodolfo Cavaliere. “Si sviluppa un’impotenza che può impedire al piccolo di esprimere al meglio se stesso e le proprie potenzialità”.
Le neuroscienze hanno indicato la direzione migliore per insegnare la matematica, ovvero il gioco, la pratica.“Nelle classi che partecipano al progetto teniamo venti incontri, in cui ci presentiamo ai bambini come allenatori di matematica e li coinvolgiamo in una serie di giochi e attività molto pratiche”, spiega Valeria Rosso. “Le maestre, che sono presenti, hanno modo di imparare questa nuova didattica e verificarne l’effettiva efficacia”.

Corsi per genitori dei bimbi da 0 a 6 anni

Il progetto Biella Cresce prevede la possibilità per gli insegnanti (ma anche per i genitori interessati) di partecipare ai corsi organizzati o usufruire della formazione online. I corsi sono gratuiti, ma è necessario avere la tessera associativa (20 euro). “C’è un percorso specifico anche per i genitori dei bimbi più piccoli, da 0 a 6 anni”, spiega Valeria Rosso. “Tra gli argomenti approfonditi troviamo proprio la matematica: ai genitori vengono mostrati giochi e attività per stimolare l’intelligenza matematica dei loro bambini sin dai primi mesi di vita. È importante che i piccoli prendano confidenza con il concetto di quantità già prima di iniziare la scuola. Come? Soprattutto manipolando, usando le mani per conoscere, sperimentare, scoprire la realtà e per indicare le quantità. Per aiutarli i genitori possono toccare, contare ad alta voce, nominare le dita dei loro bambini e usare termini specifici come ‘ciascuno’ e ‘ognuno’ in attività svolte insieme a loro come l’apparecchiatura della tavola”.

Per saperne di più sul progetto Biella Cresce, per partecipare ai corsi di formazione online e per scoprire le date di incontri e conferenze aperte al pubblico, il riferimento è il sito dell’associazione.

di Giorgia Cozza

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