Primi passi verso l’autonomia | Io e il mio bambino
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Primi passi verso l’autonomia

Primi passi verso l’autonomia

L’autonomia è un percorso a tappe, che inizia fin da piccolissimi. Ma che significato dare a questo termine quando si tratta di bambini sotto i tre anni, che inevitabilmente dipendono ancora quasi totalmente da mamma e papà?

Un percorso graduale

“Per un genitore, ‘rendere autonomo’ il proprio bambino, in questa fascia di età, significa soprattutto nutrire una fiducia implicita nella sua capacità di sopportare e affrontare le piccole frustrazioni di ogni giorno, come brevi momenti di noia o di inquietudine, di trovare da solo una soluzione”, afferma la psicoterapeuta Manuela Trinci. “Facciamo l’esempio di un bebè di pochi mesi che riesce a placare il suo pianto mettendo il dito in bocca. Trovando un modo di consolarsi da solo, quel bimbo ha compiuto un gesto di autonomia”. Un genitore che tende a intervenire continuamente, sostituendosi al figlio in ogni situazione o, addirittura, prevenendo i suoi bisogni non lo aiuta a diventare autonomo. “La ‘dipendenza totale’ del piccolo al momento della nascita e nelle prime settimane di vita deve, a poco a poco, trasformarsi nel corso dei mesi in una ‘dipendenza relativa’: la presenza di mamma e papà resta fondamentale, ma non deve essere eccessiva. Il rischio, altrimenti, è che il bambino non si abitui a fare nuove cose, e che pensi di non essere in grado di farle”, spiega ancora l’esperta.

“Aiutami a fare da solo”

In questa frase così bella, la nota pedagogista Maria Montessori ha sintetizzato l’esigenza di autonomia del bambino. Abituarlo a poco a poco a reggere il suo biberon, lasciare che impugni il cucchiaio per mangiare da solo anche se metà della pappa finisce sul seggiolone, permettergli di fare prove di gattonamento senza intervenire di continuo (naturalmente, dopo aver messo in sicurezza la casa) sono tutti piccoli, grandi progressi che lo aiutano a diventare sempre più indipendente. “Il messaggio che arriva al bimbo è ‘puoi farcela, mi fido delle tue capacità’. Ed è su queste basi che si costruiranno i passaggi di crescita successivi e le conquiste di un’autonomia sempre maggiore”, conclude la psicoterapeuta.

di Francesca Mascheroni

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