Pregiudizi contro il succhietto: 5 ragioni per utilizzarlo

25 marzo 2019

Pregiudizi contro il succhietto: 5 ragioni per utilizzarlo

Pregiudizi contro il succhietto: 5 ragioni per utilizzarlo

Per alcuni genitori il succhietto è un problema: non vogliono concederlo ai piccoli, criticano chi lo utilizza e temono ripercussioni sullo sviluppo della bocca e della dentatura. Al contrario, invece, genitori ed esperti sostengono che ci sono almeno 5 vantaggi nel fatto che un bambino venga abituato ad usarlo.

Tanto per cominciare, dopo il primo mese di vita, il succhietto può essere un supporto importante per proteggere dal rischio SIDS, ovvero la sindrome della morte in culla, perché far addormentare il bambino con il ciuccio in bocca lo aiuta a prendere coscienza della sua respirazione e a rendersi conto se ci sono dei problemi.

Ancora, il ciuccio è utile nei bimbi nati prima del termine per favorire l’alimentazione autonoma. Grazie al suo utilizzo, infatti, i neonati si esercitano a succhiare e a deglutire e questo diventa essenziale quando procedono all’allattamento. In generale, poi, va sottolineato che succhiare senza assumere cibo è un modo per trovare soddisfazione e tranquillità. La suzione (che sia al seno o dal succhietto) ha una funzione consolatoria e analgesica. Questo non significa, però, che si debba infilare il succhietto in bocca al proprio bambino ogni volta che piange: prima occorre che il genitore cerchi di capire che cosa il bimbo sta cercando di comunicare con il suo lamento inconsolabile.

I benefici sono a lungo termine

La suzione è fondamentale anche per promuovere l’acquisizione di abilità chiave per lo sviluppo del bambino. Mentre succhiano, infatti, i bambini esercitano ed allenano i muscoli che in futuro saranno necessari per deglutire, masticare e parlare correttamente. Anche la convinzione che l’uso del ciuccio procuri danni ai denti non va adottata senza controllare, perché in alcuni casi può evitare delle malocclusioni e può rappresentare uno stimolo per la bocca. Di certo, poi, è meno problematica della suzione del pollice che, a causa della pressione del dito su palato e denti, può rivelarsi un problema per la bocca e poi per il sorriso. L’importante, ovviamente, è utilizzare succhietti di qualità, realizzati con materiali specifici e adatti a seconda dell’età.

Attenzione alla cute prima di tutto

succhietti-nukIn questo senso può essere un acquisto utile il nuovo succhietto NUK Space, che è stato ideato per le pelli particolarmente sensibili dei bambini. I suoi fori di ventilazione extra-large garantiscono, infatti, la massima circolazione di aria e lasciano respirare la pelle in modo più efficace rispetto ad un succhietto tradizionale. I nuovi succhietti Space offrono, però, anche molto di più: hanno la migliore tettarella NUK che sia mai stata sviluppata, con la forma modellata sul capezzolo materno durante la fase di allattamento, al fine di promuovere il corretto sviluppo orale del bambino. Inoltre, il collo della tettarella risulta più stretto e più sottile, così garantisce la riduzione della pressione esercitata su mascella e denti. I succhietti Space sono disponibili in tre diverse misure per adattarsi perfettamente alla bocca del bambino: 0-6 mesi, 6-18 mesi, 18-36 mesi e sono disponibili in quattro fantastiche fantasie che richiamano il mondo degli animali: tigre, balena, orso e koala.

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