Più alberi per i nostri bambini: un obiettivo da raggiungere insieme

05 giugno 2019

Più alberi per i nostri bambini: un obiettivo da raggiungere insieme

Avere città più verdi e vivibili per le famiglie, si può. Con l'impegno quotidiano di tutti, cittadini e istituzioni. Ma anche grazie al sostegno concreto di aziende e fondazioni

Più alberi per i nostri bambini: un obiettivo da raggiungere insieme

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra il 5 giugno, c’è chi ha deciso di fare un gesto concreto. Come le persone, sempre più numerose, che ogni giorno fanno scelte ecosostenibili. E che, nel loro piccolo, contribuiscono a tutelare il Pianeta e a renderlo un posto migliore. Singoli gesti che, insieme, possono fare una grande differenza. Poi ci sono anche grandi aziende che possono fare scelte più consistenti e non si tirano indietro. Anzi, rilanciano. Come Mellin con la campagna Più alberi per i nostri bimbi.

Prima tappa: Milano

Un mondo con più alberi e con più bambini. È questo il cuore della campagna presentata a Milano, a Palazzo Marino, alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran. Non un caso, dato che il primo passo riguarderà un’area di 1400 mq a sud della città, di fronte all’Ospedale San Paolo. Più alberi per i nostri bimbi prevede la  posa di  100 alberi, a partire dall’autunno, e la gestione del parco per 3 anni. “Ringrazio Mellin per aver promosso un intervento che renderà più bella un’area verde di Milano, a beneficio di tutti i cittadini dei quartieri Boffalora e Barona… A Milano abbiamo oltre 450mila alberi, un dato destinato a incrementare notevolmente anche grazie al contributo di cittadini, associazioni e aziende che collaborano a rendere la nostra città più verde e vivibile”, ha dichiarato l’assessore Maran.

Il nuovo parco, però, avrà un valore in più. Grazie alla sua collocazione, di fronte all’Ospedale San Paolo, potrà contribuire ad alleviare i momenti di attesa e di pausa di chi l’ospedale lo vive. “Oggi è un giorno di festa. Per chi frequenta la nostra struttura, specie bambini e lungodegenti, tutte le iniziative perisanitarie sono fondamentali”, commenta Giuseppe Banderali, direttore di Neonatologia e Pediatria al San Paolo. “Questa iniziativa è l’inizio di un percorso di prevenzione, di salute, di vita. Gli studi di epigenetica dimostrano che la felicità che ruota intorno al bambino, fin dalla gravidanza, gli dona un guscio protettivo che lo accompagna per tutta la vita. Così, anche il verde, le piante e le ore passate all’aperto fuori dall’ospedale potranno trasformarsi in immagini e ricordi positivi per i nostri bambini, per tutta la vita”. 

Più alberi per tutte le famiglie

“Il nostro Paese sta vivendo l’inverno demografico più difficile della sua storia e i bambini, così come l’ambiente, rappresentano il futuro di tutti noi. Mellin crede che la salute del pianeta e la salute delle persone siano interconnesse e sogna un futuro dove sempre più bambini crescano in un mondo che preserva la natura”, spiega Fabrizio Gavelli, AD Mellin. “Per questo ha intrapreso un nuovo percorso che parte proprio con il parco di Milano. Un impegno concreto che ha come fine ultimo non solo quello di aiutare il nostro Paese dal punto di vista ambientale, ma anche di sostenere lo sviluppo di luoghi di ritrovo e benessere per genitori e i bambini”.

Per questo il progetto non si ferma qui. Aderendo a Mosaico Verde (la nuova campagna nazionale lanciata da AzzeroCO2 e Legambiente per piantare 300.000 nuovi alberi e tutelare 30.000 ettari di boschi italiani), Mellin si pone un obiettivo più grande. Piantare un albero ogni 50 nuovi nati in Italia per raggiungere 9.000 alberi all’anno. Questo in base alla natalità attuale del Paese. Con la speranza che nei prossimi anni nascano più bambini e, quindi, più alberi. Speranza che, in azienda, è già un fatto concreto. Grazie a una parental policy innovativa che supporta mamme e papà, il tasso di natalità in Mellin è del +7,5%. Un dato indubbiamente incoraggiante rispetto a quello nazionale Istat che registra un -3%.

di Giada Salonia

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