Pelle atopica del bebè: trattarla con cura e attenzione per darle sollievo
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28 marzo 2019

Pelle atopica del bebè: trattala con cura per darle sollievo

Pelle atopica del bebè: trattala con cura per darle sollievo
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Per il terzo anno consecutivo La Roche-Posay promuove la Giornata Nazionale dell’Atopia. Obiettivo: sensibilizzare sulla tematica e fornire un aiuto concreto a chi ogni giorno convive con una pelle atopica. Come? Nei giorni 2 e 3 aprile 2019, dalle 13 alle 18, sulla pagina Facebook di @LaRochePosayItalia sarà possibile confrontarsi in live chat con un dermatologo esperto sul tema. Rivolgendogli domande e ricevendo consigli utili e concreti per migliorare benessere e confort della pelle atopica.

La dermatite atopica, o “eczema costituzionale”, è una malattia infiammatoria cutanea cronica che causa uno squilibrio del microbioma in soggetti geneticamente predisposti. È ancora poco conosciuta, ma condiziona fortemente il quotidiano chi ne soffre. Rossori evidenti, forte fastidio, prurito intenso e pelle molto secca sono i principali sintomi. Gomiti, mani, collo, guance, arti, inguine, ginocchia e piedi le aree più colpite. I fattori ambientali hanno un ruolo importante sia nell’insorgenza del disturbo, sia nella sua persistenza. La pelle atopica presenta periodi di fase acuta del problema, quando è alla sua massima espressione, e di remissione, quando è silente. Generalmente guarisce spontaneamente, regredendo verso i 3-4 anni di età. Raramente persiste dopo la pubertà e, ancora meno, in età adulta.

Nel frattempo, però, è essenziale trattarla nel modo corretto, in base al tipo di lesioni presenti. Non solo per alleviare i sintomi del piccolo, ma anche per tenerla sotto controllo. Allungando il più possibile i periodi di remissione. Le lesioni cutanee possono essere essudanti (umide), eritematose (rosse), xerotiche (secche) o infette. Un bimbo può anche presentare lesioni di diverso tipo, che vanno trattate con prodotti diversi. È un tipo di terapia molto impegnativa, sia per il piccolo sia per la famiglia, per questo capita che alcuni facciano fatica a rispettarla. Con il risultato, però, di peggiorare la situazione.

Ecco perché, allora, è importante stabilire una routine quotidiana e rispettarla. Per il bagnetto, ad esempio, evita l’acqua troppo calda: 5 minuti a 35/37° sono la ricetta giusta. Asciuga accuratamente la pelle, con un telo di cotone, senza strofinare: tampona con cura, specie nelle pieghe cutanee. Tieni la pelle ben idratata, anche 2 volte al giorno. Vesti il piccolo solo con cotone, lino o seta: severamente vietati lana e tessuti sintetici. Evita il più possibile il contatto con oggetti che trattengono polvere, come tappeti e peluche, perché gli acari possono scatenare o peggiorare le manifestazioni. Per trattare la pelle atopica, esistono specifiche linee che prevedono soluzioni per la detergenza e l’idratazione, sia nelle fasi acute sia in quelle di remissione. Sfoglia la nostra gallery per scoprirne alcune.

di Giada Salonia

 

 

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