Papà a spasso con i bimbi senza paura: 4 regole da tenere in mente

16 settembre 2019

Papà a spasso con i bimbi senza paura: 4 regole da tenere in mente

Papà a spasso con i bimbi senza paura: 4 regole da tenere in mente

Le coppie di oggi cercano di suddividersi i compiti. Un sistema molto utile soprattutto per attività come la cucina e la spesa, che diventa questione di sopravvivenza dopo la nascita di un bambino. Perché spesso la mamma ha bisogno di riposo e di un po’ di tempo per un bagno o una doccia rilassante e allora ad intervenire deve essere il papà. Che può giocare in casa con il piccolo o decidere di portarlo fuori per una passeggiata. In questo caso, però, l’importante è che gli vengano fornite una serie di indicazioni pratiche precise, per evitare che si ritrovi lontano da casa con il pupo sofferente e senza risorse.

Non tutti i luoghi sono uguali

La prima regola è la destinazione da scegliere per la passeggiata con il bambino, che in genere diventa per lui un’occasione di relax e di riposo dal momento che in carrozzina quasi tutti i bebè si rilassano e si abbandonano al sonno. In generale è sempre meglio orientarsi su luoghi tranquilli, pieni di alberi e di verde e lontani dalle strade più trafficate. In ogni stagione, poi, conviene decidere di uscire quando il clima è più mite, evitando le ore calde d’estate e quelle serali o la prima mattina durante l’inverno.

Nella scelta degli abiti serve attenzione

Occorre poi spiegare ai papà come devono vestire il piccolo prima di infilarlo nella carrozzina e quali accessori, come copertine e cappellini, devono portarsi dietro in modo da poter modulare il grado di protezione del piccolo sulla base della temperatura che magari si modifica nel corso della passeggiata. Durante l’estate bisogna sempre applicare la crema solare sulle parti del corpo esposte perché, anche se si trova nella carrozzina e si passeggia all’ombra, il sole comunque raggiunge la pelle delicata del piccolo, che va protetta.

In una borsa il mondo del bebè

La terza regola è quella di uscire ben organizzati, il che significa che si deve preparare una borsa con tutto l’occorrente. Le cose da non dimenticare sono molte: i pannolini e i prodotti necessari per un cambio veloce, poi gli abitini nel caso il bimbo si sporchi o sudi troppo, una copertina in più, un ciuccio di riserva. Se poi il piccolo ama andare in giro con la carrozzina e si addormenta, il papà deve infilare in borsa anche qualcosa per passare il tempo seduto su una panchina mentre il pupo riposa.

Due cose da non dimenticare

Mentre si passeggia, ancora, il compito di monitoraggio del papà è duplice. Da un lato deve guardare il bimbo e stabilire un contatto costante con lui osservandolo, sfiorandolo ogni tanto con la mano, parlandogli e facendogli sentire la sua voce, in modo che percepisca di non essere rimasto solo. La seconda verifica riguarda la temperatura del piccolo, per evitare che si raffreddi o prenda troppo caldo: basta mettere due dita dietro il collo del bebè per capire se è in equilibrio oppure sudato o troppo fresco e agire in modo da ristabilire la condizione ideale.

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Il comfort dipende dalle scelte iniziali

Infine la cosa fondamentale è l’aver scelto per le uscite con il piccolo un “mezzo di trasporto” funzionale e che tenga conto delle sue necessità. Come ad esempio la carrozzina della Special Edition Mon Amour di Peg Perego, azienda leader nel settore della prima infanzia. Questa carrozzina, che diventa anche passeggino, ha il carrello agile e leggero, che risulta perfetto per i percorsi di città e si può portare dappertutto, dato che misura soltanto 51 centimetri. La culla Elite, poi, ha una navicella dotata del Comfort System, che garantisce dolci nanne e un comfort massimo anche quando il piccolo è sveglio. Perché? Perché schienalino e poggiagambe si regolano dall’esterno simultaneamente, evitando che il bebè scivoli verso il basso e garantendo sempre la posizione ideale, che consente il relax.

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