Neonati in famiglia: un progetto per mamme e bimbi in difficoltà

28 maggio 2019

Neonati in famiglia: un progetto per mamme e bimbi in difficoltà

Quando una neomamma vive un momento difficile, a livello personale, familiare o economico, non può essere lasciata sola. Il Moige (Movimento Italiano Genitori) promuove un'iniziativa per favorire il reinserimento sociale e la creazione di una rete di sostegno per aiutare mamme e papà nel delicato compito di crescere un bimbo

Neonati in famiglia: un progetto per mamme e bimbi in difficoltà

Il progetto Neonati in famiglia, promosso dal Moige in collaborazione con la Regione Lazio e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nasce per accompagnare le neofamiglie in situazione di disagio o povertà nell’esperienza della genitorialità, garantendo così la serenità e il benessere di genitori e bimbi.

Un progetto sperimentale per le famiglie di Roma

Ha preso il via in questi giorni la seconda edizione di questo progetto sperimentale che offre sostegno e incoraggiamento a cinquanta famiglie residenti nella Capitale che stanno vivendo una situazione di fragilità sociale, svantaggio economico, problemi di salute. Esperti e genitori del Moige saranno al fianco dei delle mamme e dei papà a partire dagli ultimi mesi della gravidanza, e resteranno a disposizione della neofamiglia fino al primo compleanno circa del bambino.“La povertà economica e l’emarginazione sociale dei genitori sono condizioni problematiche che coinvolgono anche i bambini, condizionandone i normali processi evolutivi”, commenta Elisabetta Scala, vicepresidente del Moige. “Da qui la necessità di intervenire con un progetto mirato per sostenere le coppie e le mamme single nell’importante e impegnativo compito genitoriale, favorendo così la serenità e uno sviluppo adeguato dei loro bimbi”.

Incoraggiamento, informazioni e suggerimenti pratici

“Le famiglie coinvolte nel progetto vivono in evidente e comprovata condizione di fragilità e ci vengono segnalate dai nostri volontari, dal Segretariato sociale del Municipio, dalle parrocchie e dagli studi pediatrici”, spiega la vicepresidente. I genitori ricevono informazioni e consigli utili a proposito dell’accudimento del bebè, delle linee educative, delle buone “pratiche” – come la lettura ad alta voce sin dal primo anno di vita -, che garantiscono benefici per lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale del bambino. “Alle famiglie vengono anche presentati i servizi assistenziali sul loro territorio a cui potranno rivolgersi in caso di necessità”,spiega Elisabetta Scala.

Incontri di gruppo e consulenze individuali

Per offrire ai neogenitori l’opportunità di incontrare altre mamme e papà e condividere esperienze ed emozioni, verranno organizzati incontri presso alcuni centri territoriali (ad esempio, il Segretariato sociale, le parrocchie) con la presenza di figure esperte, a disposizione per rispondere ai dubbi e agli interrogativi delle famiglie. “Ma sono previste anche consulenze individuali, a domicilio, da parte di ostetriche, psicologi, pedagogisti”, sottolinea Elisabetta Scala. “Il percorso di supporto verrà gestito con grande flessibilità per accogliere le diverse esigenze di ogni nucleo familiare e far sentire i genitori realmente sostenuti”.

Un aiuto da mamma a mamma

Inoltre, per garantire alle neomamme i benefici di un supporto tra pari, il progetto comprende la partecipazione di mamme esperte, che hanno avuto più di un figlio e hanno vissuto in prima persona i tanti dubbi e le incertezze che si possono sperimentare quando si ha la responsabilità di un neonato da accudire. “Si tratta di madri che hanno le competenze umane e l’empatia necessarie per creare una relazione di fiducia con le neomamme assistite”, sottolinea la vicepresidente del Moige.

Neonati in famiglia: un’iniziativa da sostenere

Alle attività di counselling da parte degli esperti, agli incontri di gruppo e alle consulenze a domicilio, si affianca la donazione di beni materiali di prima necessità, concordata in base alle esigenze delle famiglie e gestita dal Moige per assicurare un aiuto concreto ed efficace. “Il progetto Neonati in famiglia è giunto alla seconda edizione e stiamo lavorando per poterlo riproporre regolarmente anche in futuro e poter così supportare tante altre famiglie”, conclude Elisabetta Scala. “Per riuscirci, però, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, cittadini, aziende, fondazioni”.  Per chi desiderasse approfondimenti sul progetto e per sostenere le attività del Moige, il riferimento è il sito.

 

di Giorgia Cozza

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