Lo yogurt | Io e il mio bambino

02 agosto 2011

Lo yogurt

Lo yogurt

Carta d’identità

Sempre gustoso e salutare, questo latte fermentato, trasformato grazie all’azione di due batteri (Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgarícus), vanta molti aspetti positivi: apporta proteine pregiate, è meglio tollerato del latte, ha una digeribilità molto elevata e sia calcio sia fosforo – contenuti in alta quantità – sono in forma facilmente assimilabile. Il suo pregio maggiore, però, è legato alla presenza abbondante dei fermenti lattici, che lo qualificano come alimento “vivo” in grado di svolgere un’azione benefica nei confronti dell’intestino: stimolano la sua attività, aiutano a mantenere il giusto equilibrio della naturale flora microbica, svolgono una preziosa azione disintossicante, ostacolano fermentazioni e putrefazioni intestinali e, infine, combattono la stitichezza cronica.

Cosa c’è in 100 g di yogurt intero

Energia (kcal) 66
Acqua (g) 87
Proteine (g) 3,8
Grassi (g) 3,9
Glucidi (g) 4,3
Calcio (mg) 125
Fosforo (mg) 105
Sodio (mg) 48
Potassio (mg) 170
Magnesio (mg) 12

Come sceglierlo

La presenza di microbi attivi è un elemento fondamentale per la qualità dello yogurt: più ancora del tipo che si sceglie (è bene comunque preferire quelli senza conservanti), è importante che contenga un numero molto alto di fermenti lattici vivi. La scadenza deve essere il più lontano possibile (la quota di microrganismi vivi si riduce nel tempo) mentre la data di confezionamento, se presente, deve essere recente. Inoltre, è buona norma accertarsi che sulla confezione compaia la scritta “yogurt”, per evitare di confondersi con creme e dessert in tutto simili, ma sterilizzati e, quindi, privi di fermenti vivi. In commercio esistono latti fermentati con batteri probiotici: non sempre si tratta di yogurt, ma sono comunque un’alternativa valida per riequilibrare la flora intestinale in modo ancora più rapido. Controllare sulla confezione l’esplicito riferimento al contenuto di probiotici.

Quando introdurlo nella dieta del piccolo

Lo yogurt, nonostante la sua alta digeribilità, presenta comunque alcuni rischi per quanto riguarda una possibile allergia alle proteine delle latte. Rispetto a quest’ultimo, se ne può anticipare leggermente la proposta, cominciando a offrirlo in piccole dosi già a partire dal 9° mese, per arrivare a introdurlo regolarmente nella dieta a 12 mesi.

Come si conserva, come si utilizza

Per mantenere il più possibile vitali i fermenti lattici, è bene conservare lo yogurt in frigorifero a 4°C e consumarlo prima possibile dopo l’acquisto. Per poterne apprezzare tutti i pregi e le qualità nutritive, ovviamente lo si deve consumare a crudo perché la cottura lo priva delle sue caratteristiche essenziali, uccidendo tutti i microrganismi. In ogni caso, essendo più leggero e digeribile del latte e della panna, è spesso utilizzato in cucina nella preparazione di ciambelle e dolci, contribuendo a renderli particolarmente soffici e gradevoli.

Il consiglio

Ideale a colazione e a merenda insieme alla frutta o ai cereali, lo yogurt è ottimo anche in cucina: utilizzato nella preparazione di salsine per insaporire insalate e verdure crude, permette di ridurre l’utilizzo dell’olio di condimento e di contenere l’apporto calorico.

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