L'alimentazione dei bambini nei primi 1000 giorni | Io e il mio bambino
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

12 maggio 2016

L'alimentazione dei bambini nei primi 1000 giorni

L'alimentazione dei bambini nei primi 1000 giorni

5 mamme blogger hanno avuto l’opportunità di parlare di alimentazione nei primi 1000 giorni di vita dei bambini con il pediatra e nutrizionista Giorgio Donegani, che ha dato utili suggerimenti e consigli per le mamme che affrontano la gravidanza e i primi due anni di vita del proprio figlio. Il nutrizionista ha illustrato i risultati dell’#osservatorio1000giorni, un progetto realizzato con l’obiettivo di sapere come le mamme affrontano il tema dell’alimentazione dei bambini dalla gravidanza all’allattamento, dallo svezzamento ai due anni.

Ecco cosa hanno raccontato nei loro blog:

Elegrafica.it scrive che: “Il latte materno è raccomandato dall’OMS, come alimento esclusivo per i primi 6 mesi almeno, e si consiglia di proseguire anche fino all’anno di vita e oltre se si desidera…Evitare il latte vaccino fino ai 12 mesi, meglio fino ai 2 anni, dando la preferenza ai latti formulati specifici. Scegliete alimenti sicuri (es. baby food) e, se non siete sicuri delle regole di conservazione alimentare, evitate il fai da te!”

Centopercentomamma.it ha parlato nel suo blog di gravidanza, allattamento e svezzamento e ha raccontato che: “Sul latte materno il nutrizionista ha espresso un pensiero, che mi sento di condividere al 100%: l’allattamento deve essere un piacere per entrambi, mamma e bambino…Evitare il latte vaccino fino ai 12 mesi, meglio fino ai due anni, dando la preferenza ai latti formulati: il latte vaccino contiene una quantità eccessiva di proteine che favoriscono sovrappeso e obesità e soprattutto ha una formulazione non appropriata per l’apparato digerente dei bimbi”.

Filastrocche.it sottolinea nel suo post che: “Rispetto a qualche anno fa, quando un calendario rigidissimo regolava l’introduzione dei cibi nei bambini per lo spettro delle allergie, oggi gli esperti sono concordi nell’affermare che non ci sono limitazioni nella varietà dei cibi da proporre ai neonati, ma che bisogna ovviamente stare attenti alla consistenza, alle quantità e soprattutto alla qualità! Il “baby food” è la scelta più sicura e salutare in questa fase delicata, perché preparato con materie prime sottoposte a controlli rigorosissimi, dove ad esempio non sono tollerati pesticidi e sono rispettate tutte le norme igieniche”.

Italiachemamme.it sottolinea che: “Non dimentichiamo quanto sia fondamentale partire con il piede giusto sin dai primi 1000 giorni di vita così da dare informazioni corrette per il programming che poi altro non é che il processo in cui uno stimolo positivo o negativo possono influenzare in modo permanente o a lungo termine sulla salute”.

Robedamamma.it racconta che: “I primi 1000 giorni danno l’imprinting al rapporto futuro col cibo, è bene quindi non forzare i bambini a mangiare già durante lo svezzamento così come non usare il cibo come premio o punizione… A questo proposito, lo sapevate che gli alimenti per la prima infanzia (ovvero fino a tre anni) devono obbedire a una legislazione particolare? Il baby food deve rispettare delle regole rigidissime, soprattutto in tema di sicurezza (ad esempio non ci devono essere pesticidi e la soglia di tolleranza è comunque bassissima)”.

Commenti