L’acqua è un nutriente davvero essenziale per i bambini

20 settembre 2019

L’acqua è un nutriente essenziale per i bambini

L’acqua è un nutriente essenziale per i bambini

A sostenerlo è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale. La corretta alimentazione dei piccoli deve infatti comprendere un adeguato apporto di acqua e sali minerali ad ogni età. Far bere i figli, dunque, è fondamentale per il loro benessere e, soprattutto all’inizio, tocca ai genitori assicurarsi che accada.

Quanto devono bere neonati e bambini?

Secondo gli esperti, il quantitativo di acqua che il piccolo deve assumere cambia in base all’età ma anche alla temperatura e al tipo di attività che sta svolgendo. Gli esperti precisano che il neonato e il lattante ha un fabbisogno di acqua che va dai 100 ai 200 milligrammi al chilogrammo al giorno.

L’allattamento al seno però soddisfa tutti i fabbisogni, visto che è composto per il 90% di acqua, perciò durante i primi sei mesi, non serve somministrare acqua o altre bevande. Man mano che i bambini crescono il fabbisogno di acqua aumenta. I pediatri consigliano per i bimbi da uno a cinque anni l’assunzione tra i 600 e i 900 millilitri al giorno, che diventano 1100 millilitri in età scolare e oscillano tra i 1500 e i 2000 millilitri quotidiani nella fase dell’adolescenza.

Quale acqua è migliore per i bimbi?

Anche il tipo di acqua da offrire ai bambini cambia. A renderla differente sono i sali minerali presenti nel cosiddetto residuo fisso, che possono avere un impatto sullo sviluppo dei piccoli. Le acque ricche di calcio per esempio vanno bene per il rafforzamento delle ossa e l’attività muscolare e quindi giovano in tutto il periodo della crescita, mentre quelle ricche di magnesio aiutano a regolare l’intestino. Il potassio fa bene al sistema nervoso, lo zolfo a capelli e unghie. Particolare attenzione va prestata anche al quantitativo di sodio, dal momento che un’eccessiva presenza non giova sul lungo periodo e quindi il Ministero della Salute raccomanda l’uso di un’acqua con meno di 20 milligrammi per litro.

depuratore-acqua-cucina

L’acqua del rubinetto è una risorsa

Ci si affida sempre più all’acqua in bottiglia, rimanendo molto titubanti sull’assunzione di acqua del rubinetto di casa. I controlli sulla rete idrica risultano più frequenti rispetto a quelli dell’acqua minerale; bere l’acqua del rubinetto dunque è sicuro ma bisogna precisare che molte volte questa acqua può contenere sostanze non ideali per l’essere umano come metalli pesanti, ruggine o simili. Chi preferisce andare sul sicuro, però, può decidere di dotarsi di un depuratore acque, che permette di purificare e rendere sana l’acqua del rubinetto. Questi dispositivi sono infatti in grado di filtrare l’acqua e di purificarla da batteri e sostanze non ideali per l’organismo, ma anche di alleggerirla dal residuo fisso spesso troppo alto, di gasarla e di renderla piacevole al gusto. Un depuratore a osmosi inversa consente di bere acqua pulita e sicura, ma anche di cucinare pappe, zuppe, e pulire frutta e verdura in completa tranquillità per il bambino.

Qualche trucco per far bere i piccoli

Pur avendo a disposizione acqua pulita e sana, però, spesso diventa complicato far bere i piccoli come dovrebbero. Come fare per convincerli? Anzitutto anche gli adulti devono bere il giusto quantitativo di acqua: se vedono i genitori bere acqua spesso, anche i più piccoli assoceranno che questo gesto è importante. Alcuni consigli utili possono essere associare l’assunzione di acqua con giochi ludici da svolgere insieme, oppure usare cannucce colorate o cucchiaini. Infine, è utile preferire cibi che hanno un alto contenuto di acqua, in modo che assumano anche quando mangiano il quantitativo giusto di cui hanno bisogno. Per avere sempre acqua a disposizione vi segnaliamo l’offerta Acqualife all inclusive con depuratore in omaggio: acqua buona e pura sempre a portata di mano per tutta la famiglia.

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