Kit bebè e fondo pensione: grazie al Comune di Soverato!
apri modal-popupadv apri modal-popupadv

20 febbraio 2019

Kit bebè e fondo pensione: grazie al Comune di Soverato!

Un’iniziativa virtuosa varata a livello comunale per sostenere le famiglie

Kit bebè e fondo pensione: grazie al Comune di Soverato!

Un utile kit bebè per ogni bimbo che nasce e un fondo pensione per il futuro. Così l’amministrazione comunale di Soverato, in provincia di Catanzaro, accoglie tutti i nuovi nati della città, un bel segnale di interesse per i bambini e le loro famiglie.

Sensibilità e attenzione per le famiglie

Per tutti i neogenitori che quest’annno si recheranno negli uffici del Comune di Soverato a registrare la nascita del loro bambino, c’è una bella sorpresa. Un dono pensato dal sindaco Ernesto Alecci e sviluppato con l’assessore alle politiche sociali Sara Fazzari. “I genitori ricevono un kit con alcuni prodotti utili per il bebè e un fondo pensione già pronto, a nome del bambino” spiega il primo cittadino Ernesto Alecci. “L’idea è nata guardando alcuni Paesi del Nord Europa, come la Norvegia e la Danimarca, dove il welfare funziona bene e lo Stato, che è vicino alle famiglie, dona ai nuovi nati corredini ben forniti”.

Kit bebè: una borsa di prodotti

Il kit per il bebè comprende body colorati (rosa e azzurri), bavette, un peluche, una lettera con un messaggio di benvenuto, una confezione di pannolini e una borsa di stoffa. “Il tutto personalizzato con il logo del Comune per sottolineare che è tutta la città ad accogliere il bimbo che è nato”, spiega il sindaco. “Teniamo al concetto di comunità: nelle città c’è molto individualismo e le persone rischiano di sentirsi sole e isolate. Recuperando il senso di appartenza alla comunità ci si sente più vicini agli altri, più pronti ad aiutarsi, a vantaggio della qualità di vita di tutti”.

Un fondo pensionistico per lui

Nel corso del 2019 saranno circa 50-70 bambini a ricevere in dono l’utile kit di benvenuto. Oltre ai prodotti destinati alla cura del piccolo, le famiglie potranno contare anche su un “fondo pensione” intestata al loro bambino. Una sorta di salvadanaio dove depositare del denaro (quando e quanto, lo decidono liberamente le famiglie) per le esigenze future. “Il primo versamento viene fatto dall’amministrazione con una cifra simbolica di cinquanta euro”, spiega il sindaco. “I soldi che nel corso dell’anno vengono aggiunti su questo fondo (fino a un massimo di cinquemila euro) sono deducibili al 100% in occasione della dichiarazione dei redditi, mentre la tassazione sul denaro depositato scende progressivamente nel corso degli anni, con grandi vantaggi dal punto di vista fiscale per le famiglie”.

Un’iniziativa che guarda al futuro

Ma come mai un fondo pensionistico? “Sicuramente un provvedimento a lungo termine come questo è destinato a suscitare minor entusiasmo rispetto a un contributo elargito nell’immediato”, riflette Ernesto Alecci, “ma credo sia dovere di una buona amministrazione guardare anche al futuro. Sappiamo che la situazione del sistema pensionistico è destinata a peggiorare e sarebbe opportuno iniziare a costruire una posizione previdenziale per i nostri figli. Mettendo da parte del denaro per loro, si crea una sorta di patto generazionale che aiuterà le prossime generazioni a essere più indipendenti a vantaggio dei singoli, ma anche dello Stato”.

Un monito al risparmio

Se fatto crescere negli anni, il fondo pensione potrà rivelarsi utile in caso di bisogno per contribuire alle spese per gli studi o per l’acquisto di una prima casa o, ancora, per garantirsi una vecchiaia serena. “Oggi siamo molto concentrati sul presente, si spende molto per feste, giocattoli, gadget, che spesso si rivelano superflui”, conclude il sindaco, “Il nostro progetto vuole offrire l’occasione per pensare al futuro e ai vantaggi del risparmio per i nostri figli e per tutta la famiglia”.

di Giorgia Cozza

Commenti