Halloween: mostri, streghe e fantasmi per superare le paure

28 ottobre 2019

Halloween: mostri, streghe e fantasmi per superare le paure

Un'occasione per aiutare il piccolo a superare i suoi timori, attraverso il gioco e la fantasia

Halloween: mostri, streghe e fantasmi per superare le paure

Già da qualche settimana li trovi dappertutto: fanno capolino dalle vetrine dei negozi, sono appesi alle pareti dei corridoi di scuole, asili e ludoteche, trionfano sui banconi delle pasticcerie. Sono zucche, fantasmi, teschi e cappelli da strega di carta, stoffa, gesso o, in versione golosa, di zucchero e cioccolato, che ci ricordano l’appuntamento con Halloween.

Personaggi spaventosi diventano amichevoli

Pochi decenni fa, quando noi mamme eravamo piccole, Halloween non si festeggiava in Italia. La conoscevamo dai fumetti di Charlie Brown e dai telefilm americani. Poi, la moda si è diffusa anche qui e, ora, i bimbi ne vanno pazzi. Si vestono da vampiri, mummie e streghette, in un tripudio di pipistrelli di gomma, ragnatele spray e caramelle di tutti i colori.

Temi e personaggi che durante l’anno spesso fanno paura, che popolano i brutti sogni dei più piccoli, di colpo diventano amichevoli e divertenti. “Tutto dipende da come gli adulti, in famiglia e a scuola, presentano questa festa ai bambini”, commenta Rosalinda Cassibba, ordinario di psicologia dello sviluppo dell’Università di Bari. “Se la propongono con leggerezza, come un’occasione per divertirsi insieme e giocare a mascherarsi, una sorta di secondo Carnevale, i bimbi ne approfittano per sdrammatizzare le loro paure giocando con quello che più temono, proprio perché sanno che è tutta finzione, che sono al sicuro”.

Bisogna evitare, però, di forzare i piccoli che non vogliono mascherarsi o che mostrano di non gradire l’ambientazione e gli scherzi tipici di Halloween. Vietato prenderli in giro per le loro paure, anche se ai nostri occhi appaiono futili. “Dobbiamo tenere presente che i più piccoli, fino ai tre anni, non comprendono bene la differenza tra realtà e travestimento e potrebbero trovare minaccioso l’aspetto di tante maschere”, ricorda l’esperta.

IL BAMBINO E LE SUE PRIME PAUREAiutalo così

Halloween, un’occasione per giocare in libertà

Questa festa è anche l’occasione in cui vanno per la maggiore i giocattoli più repellenti: insetti e rettili di gomma, sangue finto, gelatine appiccicose. I maschietti sembrano gradire più delle femminucce. “Fin da piccoli, maschi e femmine tendono ad adeguarsi al loro rispettivo modello di genere”, spiega la psicologa.

I maschietti, dunque, si mostrano di solito più esuberanti e intraprendenti: giocano con questi oggetti per dimostrare ai loro pari e agli adulti che sono forti e coraggiosi. Le femminucce prendono le distanze e si mostrano più schizzinose. Entro certi limiti, questa tipizzazione di genere dei giochi è utile, perché aiuta a sviluppare identità e personalità. Ma non bisogna esagerare imponendo ai piccoli comportamenti stereotipati. Halloween, come il Carnevale, è anche un momento per sperimentare in libertà ruoli diversi da quelli abituali”.

di Maria Cristina Valsecchi

Commenti