Gelati e bambini: è giusto offrirlo liberamente o con cautela?

25 luglio 2019

Gelati in estate: via libera o con cautela?

Dipendesse dai piccoli, ne mangerebbero uno dietro l'altro. E, specie quando fa caldo, è facile capire perché. Ma quante volte possiamo concederli?

Gelati in estate: via libera o con cautela?

Piacciono a tutti, grandi e piccini. Si mangiano volentieri tutto l’anno, anche se l’estate è il loro momento d’oro. Ma c’è un dubbio: quante volte mangiarli? E, soprattutto, quante volte offrirli ai più piccoli? Perché, si sa, gelati e bambini sono un binomio inscindibile… Merenda, spuntino, dopo pasto. Ogni occasione è giusta per gustarne uno. Anche quando il bebè soffre della tipica inappetenza estiva. Ecco le testimonianze di due mamme che inseriscono il gelato nel menù dei loro figli in modi molto diversi. E il parere dell’esperto.

Chiara: ottimi spuntini estivi

“Nel periodo estivo il gelato è la nostra merenda preferita”, racconta la mamma di Emiliano, 2 anni e mezzo. “Al mio bimbo piace molto, ma soprattutto mi sembra una buona soluzione. È una merenda fresca e nutriente allo stesso tempo, ideale soprattutto nelle giornate molto calde. Durante l’inverno lo consumiamo almeno una volta alla settimana. In estate anche ogni giorno, perché so che non fa male. Se possibile, preferisco i gelati artigianali che contengono ingredienti genuini e mi sembrano più sani. Per Emiliano scegliamo solitamente gusti alla crema, limitando il cioccolato. Per quanto riguarda le dosi, si sa regolare. Non esagera e non chiede di mangiarne quantità eccessive”.

Narda: gelati sì, ma una volta alla settimana

“Mia figlia lo adora e vorrebbe mangiarlo spesso. Noi cerchiamo però di offrirle un’alimentazione varia e bilanciata. Fatta di pasti cucinati in casa, con ingredienti il più possibile sani e genuini”, precisa la mamma di Eleonora, 2 anni. Il gelato è una gustosa variazione, la merenda giusta durante la stagione estiva. Perfetto per una giornata all’aria aperta o una passeggiata sul lungomare del nostro paese. Non abbiamo una vera regola, ma in genere l’appuntamento è nel weekend, quando accompagniamo Eleonora in gelateria. I gusti preferiti sono vaniglia, cioccolato, pistacchio o nocciola. A volte la merenda è un gelato confezionato, che a Eleonora piace ugualmente… basta che ci sia del cioccolato!”.

Il parere del pediatra: merenda sì, dopo-pasto meglio di no

“Nelle giornate estive, via libera ai gelati come merenda, anche tutti i giorni”, conferma Leo Venturelli, pediatra di famiglia a Bergamo. “Ideali quelli alla frutta, ma si possono proporre anche altri gusti. Possono essere confezionati o artigianali, l’importante è che sia garantita la catena del freddo. Se, dopo, il bambino ha ancora fame può mangiare un biscotto o una fetta biscottata. Diverso il discorso per i ghiaccioli. Che hanno un effetto rinfrescante, ma non sostituiscono una merenda, e dovranno essere offerti con minor frequenza. Una raccomandazione: gelati sì, ma meglio evitarli a fine pasto. Perché rappresenterebbero un “extra” non necessario per un’alimentazione corretta ed equilibrata”.

di Giorgia Cozza

Commenti