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05 aprile 2012

Dentini sempre puliti

L’igiene orale è uno strumento fondamentale per salvaguardare la salute dei denti, quindi dentini puliti! Insegnando al suo bimbo a maneggiare lo spazzolino e a detergere con cura i dentini, la mamma lo abitua a prendersi cura giorno dopo giorno del suo sorriso.

Vanno lavati appena spuntano

“I denti vanno puliti appena compaiono, anche se sono spuntati solo in parte”, spiega Laura Strohmenger, direttore del Dipartimento di odontostomatologia dell’Ospedale San Paolo di Milano. “Nel primo anno di vita si può usare una garzina umida o l’apposito ditale di gomma reperibile in farmacia. Spetta a mamma e papà decidere quando è arrivato il momento giusto per cominciare a usare lo spazzolino. Il modo migliore per pulire i denti, quando il bambino ancora non riesce a tenere bene aperta la bocca, è circondargli la testa da dietro col braccio e scostare le guance con le dita, mentre con l’altra mano si provvede alla pulizia”.

Crescendo, il bimbo comincia a sperimentare da solo l’uso dello spazzolino. “L’abilità nel compiere questa operazione va di pari passo con lo sviluppo delle sue capacità intellettive e motorie”, dice l’esperta. “In questa fase, i genitori devono interagire con i movimenti del bambino e aiutarlo fino a quando non sarà in grado di percorrere con le setole tutte le superfici di tutti i denti presenti in bocca, di solito intorno ai sei anni”.

Quando è più grandicello, via libera allo spazzolino

Gli strumenti per l’igiene orale, spazzolino e dentifricio, vanno scelti con cura. Lo spazzolino deve avere la testa piccola, di dimensioni adatte alla bocca del bambino, con setole morbide. “Prima dei tre anni non occorre dentifricio”, dice Laura Strohmenger. “Nella fascia dai 3 ai 6 anni, il dentifricio da usare è quello fluorato specifico per bambini, che contiene 500 ppm di fluoro. A ogni lavaggio se ne impiega una piccola quantità, l’equivalente di una lenticchia.

Il movimento corretto da fare con lo spazzolino è dalla gengiva in giù per l’arcata superiore e dalla gengiva in su per quella inferiore. Per verificare la buona pulizia, il dentista pediatrico o l’igienista dentale possono insegnare a genitori e bambini a utilizzare un comodo e innocuo strumento: l’evidenziatore della placca dentale, che colora e, quindi, evidenzia la placca che si è accumulata sulla superficie dei denti”.

Articolo di Maria Cristina Valsecchi

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