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21 settembre 2018

I colori aiutano a crescere, negli accessori e in camera

I colori aiutano a crescere, negli accessori e in camera

Per i bambini i colori sono fondamentali, perché sviluppano la creatività e le capacità cognitive, ma hanno anche un influsso a livello di umore e funzionano come strumenti per calmare e rasserenare. Uno spettro di vantaggi davvero ampio, come spiega il dottor Luca Pozzi, psicologo che lavora a Londra. “Riempire di colore la vita dei bimbi sin dai primi mesi è fondamentale – dice. Si può fare attraverso gli abiti colorati, gli accessori, le pareti della cameretta. Ovviamente, poi, da quando sono in grado di farlo, è utilissimo spingere i bambini a disegnare tenendo in mano colori e pastelli”.

I primi pastelli già a quindici mesi

L’età in cui iniziare varia da bambino a bambino, ma in genere dai 15 mesi fino ai tre anni l’interesse per i colori è fortissimo e pennarelli o pastelli sono strumenti sempre presenti. “Va detto che in questo periodo il bambino non ha la percezione chiara dei colori, come la nostra, e spesso preferisce quelli forti per via del contrasto. Questo gli piace e lo intriga, anche perché gli permette di esprimere la propria spontaneità – insiste lo psicologo. All’inizio della loro esperienza, poi, i bambini scelgono spesso i colori scuri perché il contrasto attira la loro attenzione. Inoltre, amano esplorare”. Il suo consiglio è di lasciarli liberi e di sollecitarli anzi, fornendo magari anche fogli colorati su cui possano dare spazio alla loro creatività.

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I colori neutri non esistono

Sotto il profilo dell’ambiente in cui il bambino cresce, poi, il colore è importante. “Colorare la loro cameretta è importante, tenendo conto anche dell’impatto dei vari colori – sottolinea lo specialista – Secondo l’interior designer Susanna Cots, ad esempio, il bianco è il colore migliore per sollecitare la creatività dei piccoli e forse è anche per questo che spesso i mobili per i piccoli sono di questo colore. Anche per l’interior designer spagnola Susana Culle il bianco è il colore migliore per decorare le stanze dei nostri figli, perché trasmette purezza e ordine e calma, incoraggiando la creatività. Il rosso, invece, fornisce energia e vitalità, ma potrebbe suscitare aggressività quindi va bene per i bambini timidi. Al contrario, per i bimbi agitati, meglio scegliere il verdescuro o il blu che rilassano”. Infine, pensando al modo di disegnare dei bambini, il dottor Pozzi ricorda un esperimento effettuato di recente su 230 bambini tra i 4 e gli 11 anni. “Quando gli è stato chiesto di rappresentare qualcosa di positivo, di negativo e di neutro, i bambini sotto i sei anni hanno creato il modello positivo più grande e con colori vivaci, mentre la cosa negativa e che non gli piaceva è stata ritratta piccola e con colori pallidi” sottolinea Pozzi.

Anche ai neonati i loro colori

Se il colore è così importante, però, conviene abituare i piccoli sin dall’inizio. Per questo è ideale la proposta di Suavinex, brand spagnolo di riferimento nel mercato della puericultura leggera, che ha lanciato sul mercato Rose et Bleu, una nuova linea di prodotti e accessori dedicati ai più piccoli nei delicati colori pastello azzurro e rosa. L’elemento distintivo del nuovo decoro è il richiamo al mondo dei giocattoli, con una paperella nel rosa e un’automobile da corsa, con tanto di bandierine per l’avvio della gara, sui prodotti azzurri. Della collezione Rose et Blue fanno parte il biberon a collo largo con tettarella anatomica in silicone da 150 e 270 ml con valvole anticolica; il succhietto Evolution, rigorosamente senza Bisfenolo A, caratterizzato nella sua parte interna da un canale di circolazione che rende possibile il passaggio dell’aria e l’espulsione della saliva e una clip porta succhietto effetto gioiello. La catenella, utilissima per evitare che il succhietto cada a terra, si sporchi o si perda, permette anche al bimbo che di avere un aspetto elegante e raffinato.

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