Codice Verde: un Pronto Soccorso privato per le piccole urgenze

18 marzo 2019

Codice Verde: un Pronto Soccorso privato per le piccole urgenze

Compie dieci anni il poliambulatorio di Milano a cui si accede tramite appuntamento telefonico senza dover sostenere lunghe attese e incontrando direttamente lo specialista di cui si ha bisogno. Un servizio innovativo, riservato ai codici bianchi e verdi, destinato a snellire le affollate liste di attesa dei Pronto Soccorso pubblici

Codice Verde: un Pronto Soccorso privato per le piccole urgenze

Affrontare una lunga attesa quando non si sta bene è impegnativo per tutti, ma ancor di più per genitori e bambini. Per evitare questo disagio a piccoli e grandi e per garantire un’assistenza mirata in tempi rapidissimi, dieci anni fa a Milano è stato inaugurato il primo servizio di pronto soccorso privato per tutte quelle situazioni di minor urgenza che potrebbero essere trattate dal medico di base o da uno specialista, al di fuori del contesto ospedaliero. “Si tratta di un modello sanitario innovativo che mette al centro il paziente e le sue esigenze”, spiega Angela Masserini, socia e amministratrice di Codice Verde, “garantendo cure mediche in tempi brevi e alta professionalità”.

Chi può rivolgersi a Codice Verde?

Il Triage, ovvero la procedura internazionale che consente di suddividere le persone in base alla gravità delle lesioni riportate e al loro quadro clinico, stabilisce che per i codici gialli e rossi sia necessaria l’assistenza di un pronto soccorso ospedaliero, mentre i codici bianchi ed alcuni verdi possono essere gestiti dal medico di base o da una specialista. “Ma il 60% circa degli accessi ai pronto soccorso pubblici sono proprio codici bianchi e verdi”, sottolinea Angela Masserini. “Il nostro centro si occupa di questo tipo di prestazioni, ovvero di traumi minori, ferite o patologie di entità moderata. Il servizio è nato dall’intuizione di Carlo Zampori, direttore sanitario di Codice Verde specializzato in Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso”.

Codice Verde: come funziona il servizio

Il triage con Codice Verde è telefonico, ed è proprio questo il “segreto” per garantire assistenza mirata in tempi brevissimi. A seconda del problema, il paziente viene ricevuto a distanza di un’ora o due, dal momento in cui ha contattato il Codice Verde. “L’orario dell’appuntamento viene concordato con il richiedente, in base alle sue esigenze. Ad esempio, se chiama da fuori Milano, magari ha bisogno di un po’ di tempo per raggiungere il poliambulatorio”, sottolinea Angela Masserini. “La differenza rispetto a quanto avviene in un pronto soccorso ospedaliero è che non ci sono tempi di attesa e che si viene ricevuti direttamente dallo specialista ‘giusto’, selezionato in base a quanto esposto telefonicamente”.

Una telefonata importante

Quando il genitore telefona al centralino di Codice Verde, per un’esigenza propria o del suo bambino, viene individuata la strategia da seguire. “Se Codice Verde è in grado di risolvere il problema si fissa l’appuntamento”, spiega Angela Masserini, “mentre se è più idoneo il medico o il pediatra di famiglia, si suggerisce di contattare questa figura. Viceversa, se la situazione richiede un’assistenza di tipo ospedaliero, si suggerisce alla famiglia di rivolgersi prontamente al pronto soccorso più vicino”.

Visite specialistiche in giornata

Codice Verde è diventato il punto di riferimento anche per chi desidera sottoporsi a una visita specialistica in tempi brevi. “Chiamando al mattino per una visita oculistica, dermatologica, ortopedica, otorinolaringoiatrica, si viene ricevuti nell’arco di un paio di ore, o comunque si concorda un orario che sia compatibile con le esigenze professionali e familiari del paziente”, spiega Angela Masserini. “Per quanto riguarda i costi, le cifre variano – in base alla tipologia di visita – da 130 a 150 euro”.

Per saperne di più

Il poliambulatorio si trova in via Carlo Crivelli 15/1 a Milano. Il numero di telefono da contattare per ulteriori informazioni o per prenotare una visita è 02.58319874. Per saperne di più è inoltre possibile consultare il sito  o scaricare la APP.

 

di Giorgia Cozza

 

 

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