Carie, un disturbo frequente anche nei bimbi | Io e il mio bambino

Carie, un disturbo frequente anche nei bimbi

Carie, un disturbo frequente anche nei bimbi

Non è certo una prerogativa degli adulti: la carie colpisce spesso anche i dentini da latte dei piccoli. E il fatto che i denti decidui, per loro natura, siano destinati a cadere non significa che la loro salute vada trascurata. Ecco i consigli per prevenire e curare la carie nei bimbi.

 

Controlli regolari del dentista

“È un disturbo che oggi interessa il 20% dei bambini“, spiega Laura Strohmenger, direttore del Dipartimento di odontostomatologia dell’Ospedale San Paolo di Milano. “E non va sottovalutato perché le carie non trattate possono dare origine a complicanze, come ascessi dentari e infezioni sistemiche”. È importante allora controllare regolarmente lo stato dei dentini, osservandoli quotidianamente durante le operazioni di pulizia e accompagnando il bimbo dal dentista periodicamente, ogni sei mesi o un anno. “Eventuali carie vanno curate con prontezza, appena ci si accorge della loro comparsa, anche se non è facile perché il piccolo, pur se collaborante, non riesce a stare fermo a bocca spalancata per lunghi periodi di tempo. Le carie dei bimbi si curano con le stesse modalità di quelle dei grandi, con interventi diversi a seconda della posizione e della gravità”.

Una corretta prevenzione

“Per difendersi dalle carie, bastano poche e adeguate pratiche comportamentali”, spiega l’esperta. È fondamentale pulire bene i dentini al termine di ogni pasto e alla sera, prima della nanna. Occorre, inoltre, evitare il consumo di bevande e cibi addizionati di zucchero fuori dai pasti. No anche a misure per calmare il bimbo come il ciuccio intinto nello zucchero o nel miele oppure bevande zuccherate nel biberon.

“Molto importante nella prevenzione delle carie dei bambini è il ruolo della fluoroprofilassi“, aggiunge Strohmenger. Oltre all’utilizzo quotidiano di dentifricio fluorato per bambini, consigliato a tutti i piccoli tra i 3 e i 6 anni, a quelli che vivono in aree con acqua a basso contenuto di fluoro (inferiore a 0,6 ppm) è raccomandata la somministrazione di una dose da 0,25 mg al giorno di fluoro in gocce dalla nascita ai tre anni e da 0,50 mg dai tre ai sei anni. I bambini di età superiore ai sei anni non hanno bisogno di assumere integratori di fluoro, ma si raccomanda l’utilizzo di un dentifricio fluorato per adulti.

Articolo di Maria Cristina Valsecchi    

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