Cardiopatia: un SMS per salvare la vita di 7 bambini

23 settembre 2019

Cardiopatia: un SMS per salvare la vita di 7 bambini

Hanno urgentemente bisogno di un intervento chirurgico. Fino al 10 ottobre, è possibile aiutarli con un piccolo gesto

Cardiopatia: un SMS per salvare la vita di 7 bambini

Un SMS numero solidale 45597 per salvare la vita a un bimbo che soffre di una cardiopatia. Partecipando alla raccolta fondi dell’associazione Cuore Fratello Onlus si può contribuire a un progetto che renderà possibile sottoporre un gruppo di bambini camerunesi a un intervento chirurgico salva-vita.

Un Centro di Cardiochirurgia per l’Africa Equatoriale

Nascere con un problema al cuore in un Paese povero può voler dire non avere alcuna speranza. Da una parte c’è la difficoltà di accedere a strutture in grado di fornire un’assistenza adeguata, dall’altra la povertà delle famiglie rende impossibile ottenere le cure mediche necessarie.

Questa è la situazione in molti Paesi e, in particolare, in Camerun. Che, oltre ad essere uno dei quaranta Stati più poveri al mondo, è dilaniato dalla guerra civile. Qui ogni anno sono 5000 i bambini che avrebbero bisogno di un intervento chirurgico, ma la disponibilità è di meno di un cardiologo per ogni milione di abitanti. Per questo motivo nel 2009 l’associazione Cuore Fratello Onlus è intervenuta contribuendo alla fondazione del primo Centro di Cardiochirurgia di tutta l’Africa Equatoriale Occidentale, il Cardiac Center di Shisong.

“Prima della costruzione del Cardiac Centre in Camerun, la reazione dei genitori, di fronte alla devastante notizia della malattia di un figlio era di sofferta accettazione”, racconta Roberto Fonda, responsabile del Progetto Camerun e consigliere dell’associazione Cuore Fratello. “Nessuno pensava che un bimbo affetto da una cardiopatia si potesse salvare. Le mamme, in particolare, erano distrutte dalla prospettiva del destino del proprio figlio”.

Grazie al contributo di Cuore Fratello Onlus, la situazione è nettamente migliorata. “Oggi le mamme sanno di potersi appoggiare a un’organizzazione che si prenderà cura dei loro bambini. Prima che vengano sottoposti all’operazione e anche nel periodo successivo. Durante l’intervento, che può durare anche diverse ore, parenti e amici fanno rete intorno ai genitori e restano con loro finché il sorriso del cardiochirugo non rassicura tutti sul buon esito dell’operazione”.

Sette interventi salva-vita

La guerra civile in corso nella zona dove si trova il Cardiac Center di Shisong ha attualmente reso difficile il normale proseguimento dell’attività ospedaliera. Diversi servizi, tra i quali la cardiochirurgia pediatrica, sono stati trasferiti nel distaccamento di Yaoundé, presso un’altra clinica.

Per continuare ad aiutare i piccoli pazienti anche in questo nuovo contesto, Cuore Fratello ha deciso di lanciare una raccolta fondi che prenderà il via venerdì 20 settembre e proseguirà fino al 10 ottobre. Il ricavato finanzierà sette interventi di cardiochirurgia pediatrica per salvare la vita ai piccoli più gravi tra quelli in lista d’attesa. Verranno operati a Yaoundé, dal personale medico locale o, qualora non fosse possibile, saranno trasferiti in Italia.

Cardiopatia: ospitalità e cure al Policlinico San Donato

Per i bambini che non possono essere operati a Yaoundé, è previsto un trasferimento all’IRCCS Policlinico San Donato di San Donato Milanese. Cuore Fratello Onlus, infatti, oltre a contribuire a distanza alle spese per gli interventi, si fa carico delle cure e dell’ospitalità in Italia quando l’intervento non è praticabile nei paesi d’origine. Grazie ai contributi raccolti finora, l’associazione ha provveduto all’assistenza di più di 400 bambini con cardiopatia, di cui più di 330 operati a San Donato, dal 2003 ad oggi.

C’è tempo fino al 10 ottobre per donare

Chi desidera partecipare alla campagna ha tempo fino al 10 ottobre per fare la sua donazione inviando un SMS o facendo una chiamata dal telefono fisso al numero solidale 45597.

Il valore della donazione è di 2 euro per ogni SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce, Tiscali. Il contributo è di 5 euro per chi chiama da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile, e di 5 e 10 euro da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali.

Per saperne di più, www.cuorefratello.org

 

di Giorgia Cozza

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