Bimbi e adulti non sono uguali: la pelle delicata dei piccoli va protetta

15 maggio 2019

Bimbi e adulti non sono uguali: la pelle delicata dei piccoli va protetta

Bimbi e adulti non sono uguali: la pelle delicata dei piccoli va protetta

La pelle dei neonati e dei bambini è delicatissima e va protetta con estrema cura. Soprattutto è profondamente diversa da quella degli adulti, ragion per cui i piccoli devono essere lavati e idratati con prodotti specifici. La pelle dei bambini piccoli e quella degli adulti sono diverse per struttura, composizione e permeabilità. La pelle di un bimbo, infatti, è del 30 per cento più sottile rispetto a quella della sua mamma, è più incline a perdere acqua e soprattutto ha un mantello protettivo meno resistente.

 Una struttura delicata come un gioiello

Lo spiega bene in una sua ricerca il professor Peter Lio, docente di dermatologia pediatrica alla Northwestern University. Dopo aver incrociato dati e studi di colleghi di diversi istituti nel mondo, conferma che ci sono differenze strutturali tra la pelle di neonati e adulti, che emergono già dalla nascita.

Anzitutto la barriera dell’epidermide è ancora in formazione dopo il parto e continua a modificarsi per almeno un anno, raggiungendo solo dopo questo periodo la consistenza ideale. A suo parere, poi, la pelle degli infanti ha un contenuto di acqua superiore ma è anche in grado di assorbire e disperdere un quantitativo maggiore di acqua rispetto all’epidermide degli adulti, ragion per cui tende a seccarsi prima se non opportunamente idratata.

Ancora, la pelle dei piccoli è più suscettibile ai fattori esterni, dal momento che non hanno ancora un metabolismo completamente sviluppato e quindi una capacità minore di reagire agli agenti tossici, come accade invece nel caso degli adulti. Al bambino nato da pochi mesi manca una barriera protettiva di grasso sottocutaneo, che eviterebbe la permeabilità, dunque la loro pelle è sottile. Infine anche il pH è diverso rispetto a quello degli adulti.

 I prodotti vanno scelti con cura

pampers-baby-freshConsiderate queste caratteristiche, appare evidente che per la pelle dei piccolini servono attenzioni particolari e a volte acqua e sapone non bastano, ma vanno usati prodotti specifici, come ad esempio le salviettine Pampers Baby Fresh.

Secondo una serie di test, infatti, le salviettine aiutano a ridurre il rischio di irritazioni, perché sono imbevute di una formula esclusiva in grado di ripristinare all’istante il pH naturale della pelle dei piccoli e di mantenerlo a lungo. In questo modo, al momento del cambio, mamma e papà non si limitano a detergere il piccolo, ma si prendono anche cura della sua pelle.

Le salviettine Pampers sono indicate anche per i bambini che hanno problemi particolari a livello dermatologico. In base ad alcuni studi compiuti sui prematuri dell’unità intensiva neonatale del Cincinnati Children’s Hospital, infatti, l’uso delle salviettine risulta più benefico di quello dell’acqua per la sua delicatezza. Per stabilirlo hanno studiato 130 piccoli prematuri in un periodo tra i 5 e i 14 giorni e quelli per i quali sono state utilizzare le salviettine hanno avuto meno problemi di eritema a livello perineale rispetto agli altri, che hanno usato salviette e acqua sterilizzata.

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