Banca del Latte del Meyer: che regalo per tanti piccoli!
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12 marzo 2019

Banca del Latte del Meyer: che regalo per tanti piccoli!

Ha sede all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze ed è stata la prima in Italia ad aprire i battenti, nel 1971. Da allora, ogni anno, riceve circa 2mila litri di latte umano donato, destinato a circa 300 piccolissimi pazienti

Banca del Latte del Meyer: che regalo per tanti piccoli!

All’ospedale pediatrico fiorentino spetta il coordinamento di una vera e propria rete regionale della banche del latte, della quale fanno parte anche gli ospedali della Versilia, Lucca, Grosseto, Arezzo e Siena. “Le donne che scelgono di donare il latte vengono raggiunte direttamente a domicilio e le operatrici spiegano loro quali sono le corrette manovre da mettere in atto per far sì che neppure una goccia del loro dono venga sprecata”, spiega Fina Belli, una delle responsabili della Banca del Latte del Meyer. C’è un pulmino dedicato, che ogni mattina parte dall’ospedale e raggiunge le mamme toscane, per poi fare ritorno alla Banca e stoccare in ambiente super protetto il preziosissimo latte raccolto.

Una filiera impeccabile

Ma come funziona? Innanzitutto questo latte viene congelato, per garantirne la conservazione ottimale. Poi le operatrici della Banca lo scongelano e ne valutano le caratteristiche organolettiche. Fatto questo, viene costituito il cosiddetto “pool di mamme”: viene, cioè, mescolato il latte di 3-4 donne per crearne uno omogeneo e ottenere la migliore miscela possibile. È da questa alchimia che nasce il prezioso alimento che poi verrà filtrato e pastorizzato, e infine imbottigliato in contenitori da 200 millilitri per raggiungere i suoi piccoli consumatori.

A chi serve il latte donato?

Il latte materno, lo sappiamo bene, è un alimento fondamentale per tutti i bambini. Ma per alcuni di loro diventa una vera e propria terapia: ad esempio, per i piccoli nati prematuri, per quelli con difetti congeniti del metabolismo o per i piccoli con cardiopatie o insufficienza renale. L’estrema digeribilità del latte materno, insieme al suo ineguagliabile tenore nutrizionale, lo rendono indispensabile per accompagnare questi piccoli nella loro faticosa scalata delle curve di accrescimento. Il latte donato della Banca del Meyer è destinato principalmente ai piccolissimi pazienti dell’ospedale, ma una parte importante (circa il 20-25% del totale) raggiunge altre aziende sanitarie, altri ospedali e privati con bisogni di salute speciali. “Siamo orgogliosi di questo servizio”, spiega ancora la dottoressa Belli, “ma riuscire a coprire il fabbisogno è sempre una sfida. Per questo contiamo sulla sensibilità delle donne che allattano perché facciano un gesto di solidarietà verso i bimbi più fragili”.

Stella, donatrice affezionata

“Mi sono resa conto, fino in fondo, dell’importanza del latte materno quando è nata la mia prima figlia, prematura”, racconta Stella, donatrice della Banca del Meyer. “Allora ho deciso di diventare donatrice: con la prima bambina ne ho donati 68 litri e adesso che è nata la seconda non ho esitato e sono tornata subito a donare”. Stella racconta della routine simpatica che si è creata: il pulmino che arriva alle 8.50, “Daniela del Meyer” che scende e ritira i contenitori pieni di latte e lascia quelli vuoti per la volta dopo. “Diventando madri si apre un mondo: penso che davvero ci si debba coalizzare fra mamme. Per convincersi forse basta guardare i propri figli e pensare che ce ne sono tanti altri con necessità diverse per i quali possiamo essere d’aiuto”, conclude Stella.

Banca del Latte del Meyer: ecco come si dona

Le mamme toscane che desiderano saperne di più e diventare donatrici possono contattare la banca al numero 055.5662443, oppure possono scrivere una mail a finafiorella.belli@meyer.it e claudio.profeti@meyer.it, lasciando un recapito telefonico. Riceveranno le prime informazioni e verrà prenotata una visita presso il Centro trasfusionale più vicino: durante la visita sarà chiesto loro di riempire un questionario e di sottoporsi a un prelievo del sangue, proprio come accade per le donazione di sangue.

Per tutte le mamme di Italia che vogliono trovare i riferimenti della banca più vicina è possibile consultare il sito di AIBLUD: a questo link è disponibile un elenco, suddiviso per regioni, di tutte le banche attive dal nord al sud Italia, oppure si può scrivere un’e-mail a questo indirizzo.

 

di Benedetta Strappi

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