Asma: tieni il disturbo sotto controllo | Io e il mio bambino

06 marzo 2012

Asma: tieni il disturbo sotto controllo

Asma: tieni il disturbo sotto controllo

Sono quasi 4 milioni gli italiani che soffrono di asma e, per il 10%, si tratta di bambini. I dati epidemiologici dimostrano che l’incidenza della malattia è in continuo aumento, con una maggiore concentrazione di casi nelle aree urbane, a conferma dell’ipotesi che lo smog cittadino gioca un ruolo importante nell’insorgenza delle malattie respiratorie.

 

L’inquinamento acuisce i sintomi

“L’asma è un disturbo cronico, che consiste in uno stato di infiammazione permanente dei bronchi”, spiega Alberto Vierucci, direttore del Dipartimento di Pediatria dell’Università di Firenze. “Nel 60-70% dei casi questo stato è di origine allergica, nei casi rimanenti è dovuto ad altri fattori, per esempio alle ripetute infezioni respiratorie che colpiscono i più piccoli nella stagione invernale. L’inquinamento atmosferico ne favorisce l’insorgenza e ne acuisce le manifestazioni, perché aumenta la risposta infiammatoria delle mucose delle vie aeree a virus e allergeni”.

Di solito, il bambino che soffre d’asma vive in una situazione di equilibrio in assenza di sintomi, fino a quando questo equilibrio viene rotto da un fattore scatenante. “Può trattarsi della sostanza a cui il piccolo è allergico, di un’infezione respiratoria, di un colpo di freddo, dell’aria inquinata, ma anche di uno sforzo fisico o di un’emozione intensa”, dice Vierucci. “Allora le vie respiratorie si contraggono e si manifestano i sintomi tipici dell’asma: il respiro sibilante, la tosse e la fame d’aria“.

I farmaci più indicati per i bimbi

Non esiste, a tutt’oggi, una cura definitiva per l’asma. I farmaci servono solo a tenere sotto controllo i sintomi e a prevenire complicazioni. “Non è detto, però, che il bambino asmatico sia condannato a soffrire di asma per tutta la vita”, spiega il pediatra. “L’adulto ha un sistema immunitario più robusto ed è meno soggetto a infezioni respiratorie. Inoltre, i suoi bronchi sono più sviluppati e difficilmente si chiudono come quelli di un bimbo. Infine, nella maggior parte dei casi le allergie si attenuano col tempo. Spesso, quindi, l’asma si risolve spontaneamente con la crescita“.

Quali sono i farmaci più indicati? “Dipende dalle caratteristiche della malattia”, risponde l’esperto. “Se le crisi sono rare, una al mese o anche meno, è sufficiente intervenire all’occorrenza, somministrando al piccolo un broncodilatatore ad azione rapida per liberare le vie respiratorie. Se invece le crisi sono più frequenti, è necessario sottoporre il bambino a una terapia continua nel tempo con farmaci antinfiammatori: glucocorticoidi eventualmente associati ad antileucotrienici somministrati quotidianamente e broncodilatatori ai primi sintomi di crisi”.

Articolo di Maria Cristina Valsecchi  

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