apri modal-popupadv apri modal-popupadv

30 gennaio 2013

Arriva la baby sitter!

Arriva la baby sitter!

Anche se per un bambino è molto importante poter godere, quando possibile, della presenza dei nonni, la mamma – anche per non abusare della loro disponibilità – può decidere, con la ripresa del lavoro, di affidare il piccolo alla baby sitter. Come comportarsi per fare in modo che il bimbo, e la sua mamma, si abituino alla presenza di una nuova figura in casa?

Come favorire l’adattamento
L’arrivo inaspettato di una persona sconosciuta potrebbe essere vissuto dal bambino come una ‘minaccia di invasione’. E, quindi, causare qualche timore. L’importante è che, durante i primi momenti di adattamento a un’estranea, la mamma sia presente. “Almeno per una settimana, dieci giorni è bene che la baby sitter si affianchi al genitore – a casa, ma anche fuori dalle mura domestiche come, ad esempio, al parco giochi o al supermercato – così da inserirsi con gradualità nei suoi scambi con il bambino”, spiega Daniela Bavestrello, psicoterapeuta dell’infanzia. “Non è soltanto la mamma, infatti, che deve abituarsi alla baby sitter, ma anche e soprattutto il piccolo, che dovrà imparare, a partire dai sensi dell’olfatto e del tatto, a riconoscerla e a stabilire con lei una relazione di fiducia. Per questo, è importante che la madre sappia cogliere le reazioni del bambino alla presenza della baby sitter osservando, ad esempio, se si mostra ben disposto o diffidente nei suoi confronti. Trascorsa la fase di adattamento, la mamma potrà iniziare ad allontanarsi, ma sempre per gradi: dapprima per un’ora, poi per un pomeriggio, e così via”.

La gelosia, un sentimento normale
“Anche se i ruoli sono diversi – la baby sitter non deve mai essere confusa con la madre – è quasi inevitabile che la mamma possa nutrire nei suoi confronti una sottile rivalità”, osserva l’esperta. “In realtà, quando la mamma sente di essere gelosa, significa che il rapporto della baby sitter con il piccolo sta realmente ‘funzionando’, dal punto di vista emotivo e affettivo. E la mamma deve imparare a goderne, piuttosto che soffrirne, iniziando a liberarsi di inutili sensi di colpa che, a volte, possono indurla a vedere nella baby sitter una rivale piuttosto che un’alleata”. La gelosia è un sentimento del tutto normale, che la madre proverà, da qui in avanti, di fronte a ogni cambiamento nella vita del suo bambino. Prima sarà disposta a riconoscerlo, prima sarà più facile per lei lasciare che altre persone entrino positivamente nella sfera affettiva del figlio.

Articolo di Elisa Fontana

Commenti