Alle terme fin da piccolo | Io e il mio bambino

01 aprile 2009

Alle terme fin da piccolo

Alle terme fin da piccolo

Un soggiorno alle terme fa bene alla salute, anche ai bambini, a partire dai tre anni in poi. Gli effetti positivi dell’€acqua termale sono noti fin dall’€antichità, ma a darne conferma ufficiale€ sono i risultati di un’€indagine, commissionata dal Ministero della Salute, che testimoniano l’€efficacia di questa ‘€terapia naturale’€ per prevenire numerose patologie che riguardano soprattutto i più piccoli, come raffreddori, otiti, allergie e irritazioni della pelle.

Quindi, soprattutto per i piccoli che hanno sofferto di frequenti infezioni alle vie respiratorie o abitano in città  molto inquinate, un soggiorno alle terme può rappresentare un vero toccasana, per rafforzare le difese immunitarie, ma anche per rilassarsi con mamma e papà  in un ambiente a misura di bimbo che offre, oltre alle cure, momenti di relax e divertimento per tutta la famiglia.

Un’€utile prevenzione per vari problemi
Le cure termali rappresentano un rimedio ‘€˜naturale’€ che contribuisce a prevenire e combattere una serie di disturbi caratteristici dell’€infanzia, come le riniti croniche, l’€™otite e la dermatite atopica. Questi trattamenti permettono, infatti, di ‘€˜ripulire’€ le vie aree, liberando il naso e la gola, e sono particolarmente indicati per i bimbi che, durante l’€™inverno, soffrono di frequenti infezioni alle vie respiratorie, per i piccoli allergici agli acari o ai pollini e per quelli che producono molto muco e secrezioni.

Ma, affinchè il soggiorno alle terme possa giovare alla salute del bambino ed esercitare un’€azione preventiva nei confronti delle più comuni patologie dell’€apparato respiratorio, è necessario che il trattamento sia concordato con il proprio medico e che venga effettuato un ciclo di cure completo. Con un’€™unica controindicazione, che riguarda le terapie inalatorie: il piccolo non si può sottoporre a nessuna terapia durante la fase acuta dell’€™infezione respiratoria.

Per ogni problema il metodo giusto
Per prevenire le infezioni respiratorie ricorrenti, solitamente sono consigliate cure €˜inalatorie€™, che garantiscono una sorta di ‘€˜idromassaggio’€ delle alte vie respiratorie, cioè del naso e della gola.

  • AEROSOL: è il metodo più tradizionale, che prevede la nebulizzazione delle acque termali tramite l’€apparecchio per aerosol.
  • DOCCE NASALI: sono lavaggi del naso effettuati con acqua termale, preferibilmente ‘€micronizzata€ (ovvero ‘€˜spezzettata’€), per cui il getto risulta simile a quello ottenuto con l’€aerosol e l’€™operazione è meno fastidiosa per il bimbo. Permette di eliminare le secrezioni e liberare€ le vie respiratorie anche nei piccoli che non sono ancora capaci di soffiare il naso e soffrono di frequenti ristagni di catarro.
  • INALAZIONI: dette a €˜getto caldo diretto, il bimbo inala l’€acqua termale ‘€˜frammentata’€ con il vapore.
  • POLVERIZZAZIONE: detta anche ‘€˜nebbia termale‘€, è un trattamento meno diretto, adatto anche ai bambini che sono poco collaborativi e non gradiscono aerosol e docce nasali. Il piccolo resta per una ventina di minuti in un locale dove viene nebulizzata l’€™acqua termale. Dal momento che ‘€œparticelle’€ di dimensioni minori riescono ad agire più in profondità  a livello delle vie respiratorie, questa terapia è particolarmente indicata per chi soffre di frequenti bronchiti.

Se il punto €debole€ sono le orecchie, ci sono due trattamenti ad hoc per risolvere e prevenire i frequenti episodi di otite:

  • INSUFFLAZIONI ENDOTIMPANICHE: questo metodo prevede l’€introduzione di acqua termale nel canalino che collega naso e orecchio, ovvero nella tuba di Eustachio, tramite una piccola sonda inserita nelle narici. Non è, però, molto indicato per i bambini di età  inferiore ai dieci anni, perchè potrebbe impressionarli o risultare sgradito.
  • POLITZER: questo trattamento è meno invasivo e, quindi, adatto anche ai più piccoli. La tuba viene liberata dalle secrezioni mediante inalazione del gas sulfureo derivato dall’€acqua termale. Nei casi in cui il canale che collega naso e timpano sia otturato€, l’€insufflazione del gas facilita lo scioglimento del catarro e la liberazione e ventilazione della tuba grazie alla pressione esercitata dall’€introduzione del gas stesso. L’€operazione è immediata: si appoggia alla narice del bimbo un’€oliva nasale (ovvero una sorta di pallina) e, mentre deglutisce (perchè invitato a bere un sorso d’€acqua o a dire la parola ‘€˜gatto’€), il piccolo inala il gas.

Per i piccoli che soffrono di dermatite atopica, infine, benefici assicurati dall’€immersione in acqua termale.

  • BALNEOTERAPIA: i bagni sono probabilmente il trattamento più gradito e divertente per i bimbi di tutte le età. Ogni seduta prevede una permanenza in acqua termale di circa 15-20 minuti.

Un’€acqua per ogni disturbo
Ogni fonte termale ha le sue caratteristiche, che dipendono dai minerali (ad esempio, calcio, zolfo, magnesio, bromo e iodio) contenuti nell’€™acqua e dalle concentrazioni in cui tali sostanze sono presenti. A seconda della composizione, le acque termali possono offrire sollievo e favorire un miglioramento per diverse patologie. Ecco le più indicate per prevenire alcuni disturbi dell’€™apparato respiratorio e irritazioni della pelle del bambino.

  • Acque sulfuree e salso-bromo-iodiche: sono perfette per prevenire le malattie allergiche o recidivanti dell’€™apparato respiratorio, perchè hanno effetti decongestionanti e antinfiammatori sulle mucose e rinforzano le difese immunitarie.
  • Acque salso-bromo-iodiche: sono impiegate anche nei casi di convalescenza in seguito a fratture ossee.
  • Acque sulfuree: sono ideali per combattere la dermatite atopica. Lo zolfo ripara i tessuti della pelle e stimola la fisiologica desquamazione cutanea accelerando il processo di guarigione. L’€™acqua lenisce il prurito, reidrata e ammorbidisce la pelle. L’€acqua sulfurea viene inoltre utilizzata nei trattamenti (insufflazioni endotimpaniche e Politzer) per risolvere e prevenire la sordità  rinogena (ovvero il calo d’€™udito, conseguenza di frequenti episodi di infezioni delle vie aeree).

 

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