Al parco giochi in tutta sicurezza | Io e il mio bambino

Al parco giochi in tutta sicurezza

Al parco giochi in tutta sicurezza

Con l’arrivo della bella stagione, i giardinetti tornano ad animarsi. Per evitare che un piacevole pomeriggio sia rovinato da cadute o altri incidenti, è necessario accertarsi che la struttura sia a norma e che venga effettuata una regolare manutenzione. Ecco come capire se il parco del quartiere o della località di villeggiatura è davvero sicuro.

 

A ogni età il suo gioco

“Ogni anno, in Italia, si verificano circa 9.000 incidenti al parco giochi”, sottolinea Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva. “In molti casi si potrebbero evitare se i bambini utilizzassero attrezzature adatte alla loro età: per questo i giochi dovrebbero essere raggruppati in aree distinte per i piccolissimi e per i più grandicelli“. La maggior parte dei parchi non è dotata di cartelli che indichino l’età dei singoli giochi, per cui spetta ai genitori capire cosa è adatto al loro bimbo.

I rischi più frequenti per i piccoli fino ai 3 anni sono l’intrappolamento di testa, dita e abitini e le cadute dall’alto. Attenzione, quindi, a fessure dove il bambino possa restare incastrato e ai giochi elevati, come scivoli e altalene, che devono rispettare determinati standard di sicurezza. Importante anche la posizione delle panchine. “Dovrebbero essere vicine ai giochi, per permettere ai genitori di controllare i bambini. Non va dimenticato, infatti, che i più piccoli non sono consapevoli del pericolo. Inoltre, sarebbero da preferire i parchi recintati, che delimitino l’area di gioco”.

Come riconoscere un parco a norma

L’intera area del parco deve essere priva di spigoli vivi e i giochi devono essere distanziati, ben ancorati al terreno e in buone condizioni. Occorre quindi verificare che gli scalini siano stabili, che non ci siano parti rotte o scheggiate. Il terreno intorno ai giochi elevati, come scivoli e altalene, deve essere di un materiale che ammortizzi un’eventuale caduta (ad esempio, corteccia, terriccio o gomma); balaustre e parapetti devono avere un’altezza di almeno 60 centimetri. Le catene dell’altalena devono essere coperte da una guaina e il sedile non deve presentare spigoli e deve essere progettato in modo da attenuare il colpo in caso di urto. I giochi per i più piccoli, fino ai 3 anni, devono avere ulteriori caratteristiche: corrimano sulle scale, gradini antiscivolo, pedane antisdrucciolo, sedili con cinghie e protezioni anticaduta per le altalene. Attenzione anche a eventuali stagni: l’altezza dell’acqua non deve superare i 20 centimetri.

Segnalare eventuali pericoli

“In caso di infortunio dovuto a vizi di costruzione o manutenzione inadeguata, ci si può rivalere contro il proprietario del parco, ad esempio Comune, Provincia o asilo. Ma i genitori dovrebbero attivarsi prima che accadano gli incidenti, segnalando immediatamente all’ente o all’Asl eventuali pericoli, irregolarità o giochi rotti“, sottolinea Adriana Bizzarri. “Sarebbe anche importante che nei parchi venissero installati cartelloni con i numeri di emergenza”.

Articolo di Monica Gabrielli    

Commenti