Le carenze di ferro si limitano grazie agli spinaci | Io e il mio bambino
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05 ottobre 2018

Gravidanza, parto, allattamento e svezzamento: 10 bufale da sfatare

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Le carenze di ferro si limitano grazie agli spinaci

Le carenze di ferro si limitano grazie agli spinaci

Come altre verdure e i legumi secchi, gli spinaci contengono una grande quantità di ferro come valore assoluto (2,9 mg per 100 grammi di prodotto fresco), ma in una forma poco utilizzabile dal nostro organismo per combattere l’anemia da carenza di ferro. Questo è presente negli alimenti in due forme chimiche con diverso grado di assorbimento intestinale: la eme (carne e pesce), più biodisponibile e di facile assorbimento e la non eme (vegetali, latte e uova), il cui assorbimento è molto limitato (dal 2 all’8% circa). Gli spinaci, inoltre, contengono fitati, sostanze che ne impediscono l’assimilazione e che possono essere inattivate solo con la cottura. “Per favorire l’assorbimento del ferro, però, la soluzione
c’è: abbinare agli spinaci alimenti ricchi di vitamina C (kiwi, peperoni, fragole, agrumi, ecc.) e utilizzare come condimento limone ed erbe aromatiche, come menta, timo e prezzemolo. Oppure accompagnare le verdure con carne o pesce: il ferro contenuto negli alimenti di origine animale aumenta la disponibilità di quello contenuto nei cibi di origine vegetale”, suggerisce Zuccotti.

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