Imprenditore vicentino dona benefit ai dipendenti con bimbi piccoli
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01 aprile 2019

Imprenditore vicentino dona benefit ai dipendenti con bimbi piccoli

Il progetto di Vinicio Bulla per sostenere i giovani genitori che lavorano nella sua azienda e per riconoscere l’importanza di ogni nuova nascita

Imprenditore vicentino dona benefit ai dipendenti con bimbi piccoli

Dopo una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, Vicinio Bulla, imprenditore 79enne di Caltrano, un piccolo paese ai piedi dell’Altopiano di Asiago, ha deciso di fare il possibile per aiutare le famiglie dei suoi dipendenti. Affidata ai figli la sua azienda, ovvero la Rivit Spa, che dà lavoro a più di 150 persone e produce acciai speciali destinati alle piattaforme petrolifere dei mari di tutto il mondo, il signor Bulla ha destinato i suoi risparmi – frutto di più di cinquant’anni di lavoro – ai bambini dei propri dipendenti. “Una scelta accolta con favore anche dai miei figli”, sottolinea l’imprenditore vicentino. “Non voglio morire lasciando i miei soldi in una banca. Desidero donarli a chi, lavorando, ha contribuito al buon andamento dell’azienda. Spero che questa iniziativa possa servire per contrastare la crisi della natalità che da anni affligge il nostro Paese”.

Un bonus per la nascita del secondo e del terzo bebè

Il progetto del signor Bulla ha preso il via all’inizio del 2019 e avrà una durata di sette anni. Da qui al 2025, quindi, i neogenitori potranno contare su diverse misure di sostegno. “Innanzitutto è previsto un bonus di 2000 euro lordi per chi diventa genitore del secondo figlio e di 3000 euro lordi se il bimbo che nasce è il terzo”, spiega il signor Bulla. Un dono decisamente apprezzato dai neogenitori che, con l’arrivo di un figlio, si trovano a sostenere varie spese e che può rivelarsi prezioso per chi desidera usufruire del periodo di astensione facoltativa e, potendo contare su un aiuto a livello finanzario, può scegliere con maggior libertà se restare a casa un po’ più a lungo con il proprio bambino.

Un contributo economico per il nido e la scuola dell’infanzia

Ma l’imprenditore vicentino ha deciso di non limitarsi a un benefit elargito al momento della nascita. L’intenzione è quella di sostenere le neofamiglie nei primi anni di vita del loro bambino. “Se il piccolo frequenta l’asilo nido i genitori ricevono un contributo economico di 550 euro netti al mese”, spiega l’imprenditore. “Per i figli alla scuola materna, il contributo è di 250 euro, sempre netti, al mese”. E i dipendenti, come hanno reagito alla notizia di questi benefit? “Sono stati contenti”, sottolinea l’imprenditore vicentino. “Le famiglie hanno sempre tante spese, il mutuo per la casa, oppure l’affitto, le bollette da pagare… Sono pochi i genitori che possono permettersi più di un figlio. Spero che questo progetto possa servire come incoraggiamento per chi desidera allargare la famiglia!”.

Per le aziende “virtuose”, previsti sgravi fiscali

Questo progetto rappresenta un esempio significativo di come sia possibile sostenere le famiglie e riconoscere l’importanza di ogni nuova nascita, dato che i bambini sono il nostro futuro. Ed è proprio nella speranza che altri possano intraprendere questa strada che il signor Bulla ha accettato di raccontare la sua iniziativa. “Tra l’altro, per le aziende che decidono di sostenere le famiglie sono previste importanti agevolazioni fiscali”, conclude l’imprenditore, “a beneficio di chi volesse investire sulle nuove generazioni”.

 

di Giorgia Cozza

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