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28 ottobre 2016

Dall’idea di una nonna, un’impresa a misura di mamma

La storia di Silvia Azzolina, che dopo la maternità si è re-inventata partendo da zero, con fantasia, spirito di iniziativa e tanta determinazione

Dall'idea di una nonna, un'impresa a misura di mamma

Quella di Silvia Azzolina è una storia che ricorda tante, troppe storie di donne che con l’arrivo della maternità hanno perso il loro posto nel mondo del lavoro, ma è anche il racconto, come sottolinea Silvia, di un “sottobosco italiano brulicante di idee e di iniziativa”. Silvia oggi ha 37 anni, due bambine, Angelica di 6 anni e Cecilia di 4, e una nuova attività…

Diventare mamma e… perdere il lavoro

Tutto inizia con un contratto a tempo determinato che scade e, nonostante le promesse, non viene rinnovato. D’altronde Silvia aveva annunciato che dopo la nascita della sua bimba avrebbe avuto bisogno di orari di lavoro più “normali” e, guarda caso, terminato il congedo di maternità, la sua scrivania non c’era più. “Sono rimasta a casa e ho scoperto che non avevo neanche diritto alla disoccupazione”, ricorda Silvia. “Ho iniziato a lavorare come consulente per la comunicazione freelance, ma si trattava di incarichi occasionali, il lavoro era pochissimo. Ho provato ad aprire la partita IVA e ho cercato un posto full time, ma il mondo del lavoro è diffidente nei confronti delle madri e io avevo una bambina molto piccola a casa…”. Nel frattempo, la famiglia cresce e arriva una seconda bimba a rallegrare le giornate di Silvia. Ma è difficile accettare di vedersi tagliate fuori dal mercato del lavoro, nonostante le competenze, gli studi, l’esperienza e la passione.

Una nonna che racconta fiabe

La svolta avviene per caso, dall’abitudine di nonna Teresa, la mamma di Silvia, di inventare fiabe che hanno le nipotine come protagoniste. Nonna Teresa non si limita a raccontarle queste storie, ma con l’aiuto di uno scanner e di photoshop prepara dei libretti con le foto delle piccole. I libretti personalizzati piacciono a tutti, parenti e amici sono entusiasti e a Silvia viene un’idea… Nasce così il progetto dei “Dodini”, una collana di libri illustrati per bimbi da 1 a 7 anni circa, che si possono personalizzare con il nome e le foto dei propri bambini.

Una collana di libri “personalizzabili”

L’idea è semplice e geniale a un tempo. Sul sito (www.idodini.com) sono presenti diverse fiabe illustrate (realizzate da un team di giovani illustratori), con l’indicazione della fascia di età per cui sono adatte. I genitori scelgono la storia che preferiscono e la personalizzano, grazie a un software online, che consente di caricare le foto del proprio bambino, ritagliarle e posizionarle nell’ovale vuoto in corrispondenza del viso dei personaggi della storia. Naturalmente anche il testo della storia viene personalizzato inserendo il nome del bambino. Completata l’operazione non resta che scegliere il formato del libro tra cartaceo (realizzato con copertina in cartone vegetale, carta riciclata al 100% per le pagine e inchiostro atossico) e digitale (un file pdf scaricabile su computer, tablet e smartphone) e l’eventuale confezione regalo.

Una scommessa vinta

Il progetto dei Dodini sta pian piano crescendo e finora è stato molto apprezzato dalle famiglie. Una scommessa vinta e una bella soddisfazione per Silvia. “Sì, perché le madri possono lavorare”, conclude questa mamma determinata. “Anche se molti non ci credono, il fatto di avere dei figli a casa non pregiudica affatto la loro professionalità e la qualità del loro lavoro, anzi, le aumenta”.

 

di Giorgia Cozza

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