Contraccezione dopo il parto | Io e il mio bambino

25 maggio 2012

Contraccezione dopo il parto

Contraccezione dopo il parto

Quando ricominciare l’assunzione del contraccettivo?
Per i primi 15 o 20 giorni, il problema non si pone: subito dopo il parto (sia naturale che con cesareo), i rapporti sono da evitare perché gli organi genitali interni della neomamma devono prima tornare alla normalità. La lunghezza del periodo di astinenza dipende dalle eventuali complicazioni del parto (la cicatrice di un’episiotomia, per esempio, può allungare un po’ l’attesa), ma in genere tre settimane bastano. E se la mamma non allatta, circa 40 giorni dopo la nascita si presenta già la prima mestruazione. Di norma non è preceduta da un’ovulazione, ma è il segnale che da quel momento in poi la funzionalità ovarica tornerà come prima.
Per chi allatta, invece, soprattutto se l’alimentazione al seno è esclusiva (cioè senza aggiunte di latte artificiale), la protezione naturale dura più a lungo. Un ormone chiamato prolattina, prodotto in quantità elevata durante l’allattamento, riduce infatti la potenzialità ovulatoria e le relative mestruazioni che, se pur irregolari, possono però ricomparire ben prima dello svezzamento. In generale, la fertilità è senz’altro ridotta ma mai azzerata.

Allattare al seno mette al riparo da ‘sgradite sorprese’?
È vero: nutrire al seno il proprio bambino tende a ridurre la fertilità e questo perché la prolattina, l’ormone responsabile della lattazione, è anche in grado di inibire l’ovulazione. Ma ciò non basta per considerare l’allattamento materno un metodo anticoncezionale efficace nel senso stretto del termine. Soltanto le donne che nutrono esclusivamente al seno (almeno 6-10 volte al giorno, una volta ogni notte e usando entrambe le mammelle) corrono un minor rischio di concepire di nuovo e solo per poche settimane: dopo tre mesi dal parto, la funzione ovarica riprende infatti nel 25 per cento delle donne che allattano naturalmente e l’ovulazione può avvenire anche due settimane prima del capoparto, la prima mestruazione. Attenzione anche ai metodi naturali (Ogino Knaus, temperatura basale, Billings): per tornare a usarli come si faceva prima della gravidanza occorre aspettare che il ciclo si stabilizzi. E per questo è necessario far passare almeno tre mestruazioni regolari.

Commenti