Complicità di coppia: questa, sarà un’estate molto calda

05 luglio 2019

Complicità di coppia: questa, sarà un’estate calda

L’amore coinvolge la mente e il corpo. Per una buona intesa sono determinanti la comunanza di interessi e obiettivi, l’alleanza e il sostegno, ma anche l’attrazione fisica e l’intimità

Complicità di coppia: questa, sarà un’estate calda

La bella stagione è dedicata al relax. Un periodo speciale in cui si allentano i ritmi e si gode con maggiore intensità il gusto di ogni esperienza. È anche il periodo dell’anno in cui si alleggeriscono gli abiti e si mostra il corpo. Approfittiamone per riscoprire il piacere della seduzione, di attrarre e di farci attrarre dalla persona amata. Di creare complicità, connessione fisica e comunicazione attraverso il tocco, il contatto. “Ciò è normale per le nuove coppie, nella fase del corteggiamento e dell’innamoramento. Ma deve valere anche per i partner di lunga durata, perché senza l’intimità fisica il rapporto tende a inaridirsi”, dice Valeria Randone, psicologa e sessuologa clinica a Catania.

Lo sguardo vuole la sua parte

Chi dice che l’aspetto fisico non conta più quando si sta insieme da tanto? La cura di sé è un gesto di attenzione nei confronti dell’altro e l’apprezzamento per l’aspetto del partner è una dimostrazione concreta di interesse sempre vivo. “Prendersi cura della propria immagine, del proprio benessere fisico, rafforza l’autostima. E la sicurezza in se stessi e aiuta ad aprirsi al contatto con la persona amata. Alla complicità”, osserva Randone. “Andare in palestra, tenersi in forma, scegliere un abito che valorizza i nostri pregi ci fa sentire bene e ci rende più propensi alla fisicità”.

Allo stesso modo è importante dire e dimostrare all’altro che si apprezza il suo aspetto. Complimentarsi per un nuovo taglio di capelli, comunicare con lo sguardo e con i gesti il piacere di stargli accanto. “Tante relazioni si guastano perché uno dei partner ha l’impressione di essere diventato trasparente. Di non suscitare più l’interesse dell’altro. E allora cerca altrove conferme del proprio valore”, avverte la sessuologa. “È importante dire e far capire che la persona amata continua a essere attraente. Continua a farci battere il cuore, che è sempre speciale. È la dimostrazione del fatto che ci si sceglie ogni giorno perché ci si apprezza ogni giorno”.
E se lei lo preferisse senza barba? O se lui volesse vederla con abiti più femminili? Che margine c’è per esprimere desideri senza risultare inopportuni? “Tutto dipende dal tipo di complicità che c’è nella coppia”, risponde Randone. “Se entrambi hanno una buona autostima e non mancano di dimostrarsi a vicenda interesse e apprezzamento, il suggerimento di un abito da indossare o di un piccolo cambiamento nell’aspetto può essere assecondato, come una mossa nel gioco della seduzione”.

La bellezza di un bacio… al volo

La pelle è l’organo di senso più potente che abbiamo. Per tutti fin da piccolissimi è il veicolo privilegiato per dare e ricevere amore. “Il contatto tra pelle e pelle è la concretizzazione della cura, un incontro tra due anime, tra due sottoboschi psichici”, dice Valeria Randone. “È un mezzo di comunicazione come la parola, complementare alla parola. Non se ne può fare a meno nella coppia. Non solo nell’ambito dell’erotismo, ma in ogni momento della giornata”.

C’è sempre tempo per scambiarsi una carezza, per tenersi per mano, abbracciarsi, per un bacio al volo. “Troppo spesso nelle coppie di lunga data non ci si bacia più”, osserva la sessuologa. “Come se si trattasse di un gesto superfluo. Invece baciarsi è importantissimo. Si può fare ovunque, in privato o in pubblico, richiede un secondo. E trasmette grande intimità”.

Creare l’abitudine al contatto fisico, in qualsiasi momento della giornata, mantiene la confidenza reciproca. Anche nelle fasi della vita di coppia in cui non si riesce a fare l’amore. Perché magari c’è un bimbo in arrivo e una situazione che impone di sospendere i rapporti per un po’. Oppure quando il bimbo è appena nato, e la neomamma ha bisogno di tempo e le cure del piccolo assorbono tutte le energie dei genitori. Abbracciarsi, accarezzarsi, confortarsi a vicenda col tocco aiuta a mantenere aperto il canale della comunicazione fisica e a non diventare estranei.

E chi prova imbarazzo all’idea di scambiare effusioni davanti ai figli? “Non c’è nulla di male se mamma e papà si baciano, anzi”, risponde la psicologa. “I piccoli capiscono tante cose dai gesti degli adulti, dall’atmosfera che respirano in casa. Rendersi conto concretamente che i loro genitori si amano, stanno bene insieme, per loro è fonte di rassicurazione. E dimostrare complicità con i gesti, ovviamente senza eccessi, in modo appropriato alla situazione, insegna con l’esempio a esternare i propri sentimenti. E trasmette loro un modello di affettività per la loro vita adulta che arricchirà le esperienze di coppia”.

Complicità: contano molto anche i preliminari

A maggior ragione le coccole, i baci e le carezze sono importanti quando si fa l’amore. “Sono indispensabili perché il rapporto non sia limitato alla dimensione genitale, meccanica. Perché sia un momento di scambio e di comunicazione che, attraverso i sensi, arriva in profondità, all’anima degli amanti”, osserva Randone. “Quello dedicato ai preliminari è tempo di qualità che fa bene al rapporto. La preparazione, l’attesa e l’anticipazione acuiscono il piacere, danno maggior valore a quello che viene in seguito”.

Viviamo vite convulse, prese da mille impegni, sempre di corsa. Prendiamoci del tempo per godere i piaceri che la vita ci offre attraverso tutti i sensi. Soprattutto a letto, perché quella dell’erotismo è una componente irrinunciabile della complicità di coppia. “Amare con lentezza è una rieducazione all’arte dell’eros”, dice la sessuologa. “Vuol dire recuperare l’alchimia del bacio, degli abbracci prolungati, delle carezze che fanno sentire la consistenza della pelle e l’odore dell’altro”.

E se, dopo diversi anni insieme, venisse meno la curiosità della scoperta? Se i gesti diventassero routine? “Allora bisogna innovare. Non dare mai nulla per scontato, ma sperimentare nuovi gesti, nuove sensazioni”, risponde Randone. “Se la coppia ha confidenza e una buona capacità di comunicare, allora non avrà problemi a confrontarsi apertamente anche nell’intimità, a esplorare desideri e preferenze dell’uno e dell’altra”.

Le parole sono l’antidoto alle incomprensioni sessuali. “Nella mia pratica clinica mi capita spesso di assistere a insoddisfazioni coniugali dettate da incomprensioni sessuali e rinforzate da silenzi protratti”, spiega la psicologa. “Al contrario, le parole dette sotto le lenzuola sono un potente afrodisiaco. Accendono la fantasia, comunicano e anticipano il desiderio e rinforzano la confidenza e l’intesa”.

Il massaggio a due, in cinque mosse

Il tocco, il contatto profondo e intimo aiuta lei e lui ad acquisire maggiore intimità. Partendo dalle sensazioni e dalla conoscenza reciproca della psiche e dei corpi. Federica Zingarino, psicologa dello Studio Clinico di Psicologia Funzionale Cum Tactum di Firenze, insegna le tecniche del massaggio antistress per la coppia, secondo l’ottica della Psicologia Funzionale. “L’obiettivo è prendersi cura di sé e della persona che si ha accanto”, spiega, “dare all’altro affetto, ma anche sperimentare sostegno, calma, vitalità e giocosità. Tutti ingredienti importanti per la complicità e per una relazione ricca e vitale”.
Ecco i suoi suggerimenti da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni:

1. Create le condizioni per rimanere soli in casa, senza fonti di stress e senza il rischio di essere interrotti.

2. Ritagliate un’oasi di tempo da dedicare solo a voi due, alle coccole e alle tenerezze.

3. Mettete come sottofondo una musica rilassante, che vi richiami sensazioni di benessere.

4. Massaggiatevi a vicenda il viso e i piedi, prendendovi cura l’uno del benessere dell’altro, dando e ricevendo l’uno dall’altro.

5. Prima di tornare alla vita normale rimanete per un po’ insieme ad assaporare le sensazioni che avete provato.

 

di Maria Cristina Valsecchi

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