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20 luglio 2018

Mamma, fai colazione!

È il pasto più importante della giornata. E ancor di più per la neomamma che è alle prese con l'accudimento del bebè giorno e notte e ha bisogno di energia

Mamma, fai colazione!

A richiamare l’attenzione sull’importanza della colazione, è una recente indagine realizzata dall’Osservatorio Doxa-AIDEPI “Io comincio bene” su un campione di mille persone. I dati dell’indagine evidenziano diverse abitudini scorrette legate al primo pasto della giornata: in particolare, si è visto che secondo il 56% degli intervistati andrebbero evitati tutti gli alimenti che contengono carboidrati come i dolci, che invece rappresentano il “carburante” necessario per affrontare gli impegni quotidiani con la giusta energia.

Vuoi dimagrire? Fai colazione!

Questo vale anche per chi vuole perdere peso, come a volte accade quando una neomamma desidera liberarsi di quei chili in più che le sono rimasti dopo la nascita del bebè. Premesso che, naturalmente, per intraprendere una dieta è necessario rivolgersi a una figura esperta che possa aiutare la donna stilando uno schema nutrizionale calibrato sulle sue specifiche esigenze e sul suo peso, il monito degli esperti è quello di “non sottostimare la colazione”.
Da evitare quindi le colazioni troppo “povere” o esclusivamente proteiche che non offrono un corretto apporto di nutrienti ed energie. E mai saltare la colazione: sul lungo periodo questa abitudine ha un effetto negativo sull’aumento di peso. In pratica, questo sacrificio non solo non è necessario, ma può essere anche controproducente, poiché anziché aiutare a dimagrire, ha l’effetto contrario.

Saltare la colazione, un’abitudine dannosa

Saltare la colazione o concedersi una colazione non adeguata, ha effetti a lungo termine su tutta la famiglia. “Un recente studio ha dimostrato che le consuetudini scorrette dei genitori, come quella di saltare la prima colazione”, sottolinea Silvia Migliaccio, specialista in nutrizione umana, professore associato all’Università degli Studi “Foro Italico” di Roma, “possono influenzare le abitudini alimentari dei figli, svolgendo un ruolo importante nello sviluppo di sovrappeso e obesità in età infantile.
E in generale, un’alimentazione scorretta e uno stile di vita sedentario, sono tra le cause più frequenti dell’incremento di peso corporeo a ogni età”.

Gli errori da evitare

Da evitare anche le “limitazioni fai da te”. Dall’indagine dell’Osservatorio Doxa-AIDEPI è emerso, ad esempio, che molti italiani ritengono sia necessario eliminare latte e dolci dalla colazione per perdere peso. Molto “gettonata” risulta la colazione “povera” che prevede l’assunzione di un solo frutto o di un caffè senza zucchero. “Ma la prima colazione non dev’essere trascurata o ridimensionata”, sottolinea la dottoressa Migliaccio. “È un pasto importante e deve essere completo, leggero e digeribile anche se si vuole dimagrire. Dato che la colazione deve fornire, a livello di energia, il 20-25%, delle calorie complessive giornaliere, sulla tavola del mattino devono essere presenti tutti i nutrienti: carboidrati semplici e complessi, proteine, grassi, vitamine e sali minerali”.
Sono benvenuti quindi latte o yogurt (o altre bevande, come tè, infusi o centrifughe) e frutta di stagione, accompagnati da pane, biscotti, fette biscottate, cereali, muesli. “Il latte è una bevanda a cui non rinunciare, apporta infatti una quota di proteine e grassi utili a stimolare il senso di sazietà” sottolinea l’esperta. “Latte e derivati contengono inoltre buone quantità di calcio e fosforo molto biodisponibili”.

La colazione della mamma che allatta

“La colazione è il pasto principale della giornata in qualsiasi momento della vita e a maggior ragione durante l’allattamento, periodo fondamentale per la crescita e lo sviluppo del bambino” considera l’esperta. “La mamma che allatta non dovrà stravolgere le sue abitudini alimentari, ma dovrà tener conto di un incremento del fabbisogno calorico giornaliero di circa 400-500 Kcal/die, che corrispondono al dispendio energetico legato alla produzione di latte. Detto questo, la sua colazione non dovrà necessariamente discostarsi dalla colazione assunta nei periodi precedenti. Ad esempio, la giornata potrà iniziare con una tazza di latte oppure con uno yogurt, che possono fornire tutti i macronutrienti essenziali (proteine, carboidrati e lipidi), e anche micronutrienti come il calcio, minerale fondamentale per lo sviluppo osseo del neonato. Latte e yogurt vengono accompagnati da 2-4 fette biscottate oppure da 4-5 cucchiai di cereali (come i corn-flakes) che forniscono una giusta quota di carboidrati complessi, insieme a un paio di cucchiaini di miele o marmellata. E per finire un frutto di stagione che apporta fibre, sali minerali, vitamine, polifenoli – che hanno proprietà antiossidanti -, e acqua.”

Se la mamma non allatta, un pieno di energie

Se la mamma nutre il suo bambino con il biberon, non sono necessarie calorie aggiuntive, ma dato che prendersi cura di un bimbo piccino richiede tante energie fisiche e mentali, per iniziare la giornata con il piede giusto, magari dopo una notte difficile, è fondamentale concedersi una “buona” colazione.

  1. Un menù intorno alle 180-200 calorie, può comprendere un bicchiere di latte parzialmente scremato (150 ml), magari freddo nel periodo estivo, del caffè, un cucchiaino di zucchero o di miele” spiega l’esperta. “La mamma potrà poi scegliere tra due fette biscottate, 20 grammi di biscotti, 20 grammi di cereali o 20-30 grammi di muesli. Indicati anche una fetta biscottata e un frutto (a scelta tra una mela, una pera, una banana piccola, una pesca, due albicocche, un kiwi, 150 grammi fragole o di ananas o di frutti rossi).
  2.  Per chi ama il cappuccino o il tè, una colazione che fornisce circa 150-200 calorie comprende una tazza di tè o un cappuccino (100 ml di latte parzialmente scremato con caffè a piacere), un cucchiaino di zucchero oppure di miele, due fette biscottate con un cucchiaino per ogni fetta di crema spalmabile alle nocciole o marmellata o miele.
  3. Infine, un’altra proposta che fornisce all’incirca 200 calorie, prevede uno yogurt magro (bianco o alla frutta) da 125 grammi, con frutta fresca, come fragole, ananas, frutti di bosco (grammi150) arricchito con muesli o fiocchi d’avena (20 grammi)”.

Per saperne di più

Per saperne di più sull’indagine “Colazione & dieta” e sulla campagna, voluta e sostenuta da AIDEPI (Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane) che promuove l’importanza della prima colazione si può consultare il blog  e la pagina facebook dedicata.

 

di Giorgia Cozza

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