Macchie solari: e ora? - Io e il mio bambino
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Macchie solari: e ora?

Macchie solari: e ora?

Cancellarle si può. E senza dover ricorrere a trattamenti aggressivi, come peeling e laser. Nella maggior parte dei casi è sufficiente, infatti, l’applicazione quotidiana di una crema. “Queste macchie causano disagio, ma non bisogna avere fretta”, avverte la dermatologa Magda Belmontesi. “Per poter ottenere risultati efficaci servono pazienza, costanza, una protezione continua e i consigli di uno specialista”.

Cloasma e melasma

Si tratta di un imbrunimento a chiazze della pelle di solito del volto, causato da un accumulo eccessivo di melanina, il pigmento dell’abbronzatura. L’effetto è generalmente a mascherina, con macchie su fronte, zona baffetti, guance e mento. Compaiono soprattutto durante la gravidanza (in questo caso si parla di cloasma gravidico) e con l’uso della pillola anticoncezionale (il cosiddetto melasma), cioè in situazioni in cui aumentano gli ormoni sessuali. Anche alcuni farmaci hanno un effetto fotosensibilizzante, per esempio certi antibiotici – in particolare le tetracicline – e alcuni antimicotici, e con il sole possono provocare la comparsa di macchie. Attenzione anche all’utilizzo di profumi, incluse alcune essenze, come quella al bergamotto: meglio spruzzarli sui vestiti e non direttamente sulla pelle. Anche un uso eccessivo delle lampade abbronzanti può favorire l’accentuazione o l’accelerazione delle macchie. Le donne più a rischio sono quelle con un fototipo mediterraneo, quindi con la pelle tendenzialmente più scura e che si abbronza più facilmente.

La terapia migliore? Quella cosmetologica

“Se generalmente le macchie che compaiono in gravidanza schiariscono da sole nel giro di pochi mesi, non accade lo stesso per quelle provocate dalla pillola, anche perché di solito chi assume un contraccettivo lo fa per lungo tempo. In questi casi è fondamentale rivolgersi non a un chirurgo estetico, ma a un dermatologo che possa fare un’analisi completa del fototipo e del biotipo della pelle, nonché della profondità e della tipologia delle macchie”, ribadisce l’esperta. “La terapia nella maggior parte dei casi è cosmetologica, con prodotti da applicare in casa a base di antiossidanti e con un delicato potere esfoliante“. Si tratta di terapie che richiedono tempo e costanza: “Trattamenti troppo aggressivi, come possono essere certi tipi di peeling o il laser, possono portare addirittura a un peggioramento delle macchie, rendendole più profonde e indelebili”.

Protezione quotidiana dal sole

Fondamentale per la prevenzione, ma anche per evitare l’accentuazione di macchie esistenti, è la protezione dai raggi del sole: “Le donne più a rischio macchie dovrebbero stendere sul viso ogni mattina una crema con filtro UVA 50. Se si sta all’aria aperta, la crema va rimessa ogni due ore e sarebbe meglio indossare un cappello a tesa larga. La protezione è indispensabile in ogni stagione dell’anno, anche durante la terapia cosmetologica per cancellare le macchie”.

di Monica Gabrielli

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