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La mia vita è come un film (da ridere)

La mia vita è come un film (da ridere)

Le giornate di una mamma non sono sempre facili? Non resta che buttarla sul ridere! Ed è proprio quello che fa Sara, mamma bolognese che ha deciso di sdrammatizzare la quotidianità puntando sull’autoironia. Quelli che inizialmente erano video per strappare qualche risata alle sue amiche, ora sono condivisi da migliaia di utenti online.

L’abbandono del lavoro per i figli

Sara viene da un percorso professionale che non ha nulla a che vedere con la recitazione: è una stilista, che qualche anno fa ha lanciato un suo marchio di borse in pelle. Un lavoro indipendente che la occupava a tempo pieno, fino alla nascita di Filippo, nel 2013, e di Olivia Vittoria, nel 2015. Per poter stare con loro decide di sospendere momentaneamente la sua attività, in attesa che entrambi i bambini vadano alla scuola materna. La sua vita, quindi, come quella di ogni mamma, viene stravolta: non più disegni, bozzetti e fiere, ma pannolini, passeggini e biberon. Alla gioia di godersi i propri bambini a tempo pieno, si aggiungono però anche la stanchezza e la nostalgia di un lavoro che ama e che le regalava grandi soddisfazioni.

La svolta arriva per caso

Un giorno un’amica mamma le chiede aiuto su come usare un sondino rettale che lei aveva già avuto modo di sperimentare. Sara decide di spiegarlo con un video che risulta, senza nemmeno volerlo, divertente e ironico. Ecco allora l’idea: raccontare la vita di una mamma a tempo pieno con brevi video da postare sui social network. Sara recupera il suo nickname dei tempi dell’università e lancia GinGiorgina- 24 ore su 24 mamma: nel giro di sei mesi supera i 12.000 “mi piace”, con migliaia di visualizzazioni e condivisioni per ogni video pubblicato. Clip brevi che ripropongono situazioni quotidiane della vita di ogni mamma: i risvegli notturni, i capricci, le malattie dei bambini, le vacanze, i lavori di casa… Con ironia e leggerezza Sara racconta le gioie e i dolori della maternità e della gravidanza. Negli ultimi video compare anche il papà (interpretato da Sara), coinvolto suo malgrado in un improbabile scambio di ruoli.

Ogni mamma è… GinGiorgina!

I suoi video, ironicii e paradossali, permettono a molte mamme di immedesimarsi in GinGiorgina: “Non mi aspettavo di certo questo successo”, racconta Sara. “Io non sono un’attrice né una sceneggiatrice: prima di questa esperienza non avevo nemmeno mai montato un video. Eppure questo progetto piace, probabilmente perché ognuna prima o poi si è ritrovata nelle situazioni su cui ironizzo”. I bambini di Sara sono ignari del lavoro della mamma: appaiono di sfuggita in qualche video, ma in realtà Sara non vuole coinvolgerli direttamente. Registra le scene mentre la piccola dorme e nei (rari) momenti liberi, ora aiutata anche da un cameraman professionista. Poi di notte fa il montaggio: “In questo modo riesco a stare con i miei figli e allo stesso tempo portare avanti un progetto tutto mio. Spero possa evolvere in una web-serie, permettendomi di farlo diventare un vero e proprio lavoro, in attesa di poter riprendere la mia attività di stilista, magari portandola avanti in parallelo con le avventure di GinGiorgina”. Sara, infatti, si è ormai affezionata al suo personaggio e come lei molti dei suoi fan online. “I video mi permettono di ritagliarmi uno spazio tutto mio e, allo stesso tempo, di sdrammatizzare sulle mie caotiche giornate di mamma: in questo modo anche la stanchezza si sente meno”, conclude Sara. Insomma, il segreto è… riderci sopra!

di Monica Gabrielli

 

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