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17 maggio 2018

Bruciore di stomaco in gravidanza: tre semplici trucchi per combatterlo

Bruciore di stomaco in gravidanza: tre semplici trucchi per combatterlo

Quando si aspetta un bambino, capita spesso di dover mettere in borsa rimedi contro il bruciore di stomaco. Perché questo disturbo fastidioso, che dipende dal transito rallentato e dalla cattiva digestione, rappresenta una “penitenza” abbastanza comune. Molte donne si rassegnano, altre si lamentano, ma chi ci è già passato conferma che si tratta di una fase temporanea e che, soprattutto, esistono dei modi per affrontare questo disagio, senza rovinarsi i mesi meravigliosi che conducono al parto e alla nascita del pargolo.

Il bruciore di stomaco fa parte dei disturbi legati alla gravidanza e le statistiche lo confermano. Una donna su tre ne soffre, specie negli ultimi mesi, quando la pancia cresce. E, in fondo, basta fare un sondaggio al corso preparto per averne conferma. I medici spiegano che il bruciore di stomaco è un problema che si colloca nella zona dell’apparato digerente e coinvolge stomaco, esofago e il cardias, la valvola che fa da punto di comunicazione tra i due organi. Ma nessuno è ancora riuscito a capire come mai si tratti di un fastidio, che varia così tanto da persona a persona.

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Anche Giuseppe Caringella, ginecologo dell’Ospedale Santa Maria di Bari, che fa parte del network sanitario GVM Care & Research, si sente di rassicurare le future mamme. “Ci sono diverse mosse che si possono tentare per minimizzare questo problema – spiega. Si può chiedere consiglio a un esperto, in modo da affrontare i disagi nella giusta prospettiva. Ancora conviene adottare delle abitudini di vita che permettono di risentire il meno possibile del fastidio. Infine, dopo il consulto con il proprio medico, è utile affidarsi a farmaci che riducano il fastidio”. Ecco, nel dettaglio, tre possibili strategie per affrontarlo.

– Anzitutto la futura mamma deve lavorare sull’alimentazione, suddividendo i pasti principali in piccoli spuntini, in modo da rendere la digestione più semplice ed eliminando i cibi pericolosi per il bruciore, come ad esempio quelli piccanti, gli alimenti acidi, le pietanze bollenti.

– Poi deve fare attenzione a come riposa. Quando ci si sdraia i problemi di stomaco e digestione diventano più acuti, quindi conviene adottare alcune posture che consentono di soffrire meno. Ad esempio si può cercare di riposare sul lato destro, in modo da facilitare lo svuotamento dello stomaco. Ancora, sarebbe meglio dormire con la testa leggermente sollevata da un cuscino, visto che la posizione stesa, in generale, favorisce i bruciori.

– La terza via da esplorare è quella della medicina. “Non si devono criminalizzare i farmaci in gravidanza – conclude il dottor Caringella. Molti dottori tendono a farlo, ma esistono medicine che alleviano la sofferenza delle madri senza essere assorbite a livello sistemico e quindi causare problemi al feto”. Certo l’importante è non esagerare, ma con l’aiuto del medico ogni donna può trovare la risposta adatta. In modo da affrontare con maggiore serenità i nove mesi che conducono alla nascita.

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